sabato 28 maggio 2011

Il Mercalli perduto

Nel lontano 1902, un famosissimo simologo e vulcanologo italiano, Giuseppe Mercalli, presentò la sua scala per calcolare l'intensità dei terremoti, quello fu il giorno in cui l'Italia stappò entusiasta lo spumante della speculazione.

Vediamo però nel dettaglio questa truffa storica. La scala interpretava un terremoto a seconda dell'intensità dei danni e dell'antropizzazione del fenomeno e non prendeva in considerazione alcuna grandezza fisica oggettiva.

Grado Scossa Descrizione
I impercettibile Avvertita solo dagli strumenti sismici.
II molto leggera Avvertita solo da qualche persona in opportune condizioni.
III leggera Avvertita da poche persone.
IV moderata Avvertita da molte persone; tremito di infissi e cristalli, e leggere oscillazioni di oggetti appesi.
V piuttosto forte Avvertita anche da persone addormentate; caduta di oggetti.
VI forte Qualche leggera lesione negli edifici.
VII molto forte Caduta di fumaioli, lesioni negli edifici.
VIII rovinosa Rovina parziale di qualche edificio; qualche vittima isolata.
IX distruttiva Rovina totale di alcuni edifici e gravi lesioni in molti altri; vittime umane sparse ma non numerose.
X completamente distruttiva Rovina di molti edifici; molte vittime umane; crepacci nel suolo.
XI catastrofica Distruzione di agglomerati urbani; moltissime vittime; crepacci e frane nel suolo; maremoto.
XII grandemente catastrofica Distruzione di ogni manufatto; pochi superstiti; sconvolgimento del suolo; maremoto distruttivo.
Da wikipedia, l'enciclopedia libera

Una scala del tutto soggettiva che non descriveva il fenomeno per i suoi effetti fisici ma dei suoi effetti sull'uomo.
La specie umana ha una caratteristica individuale per ogni soggetto, ad esempio se prendessimo due volontari per fare un esperimento di giudizio e gli chiedessimodi dare un valore sulla temperatura della giornata le risposte potranno essere molteplici e diverse, potrebbe essere una giornata tiepida, calda o afosa, il giudizio soggettivo dipenderà dalla predisposizione al calore e dai propri gusti personali. Nessun umano è uno strumento di misurazione perché ognuno ha un proprio giudizio personale differente, per queste ragioni il metodo scientifico utilizza strumenti che saranno uguali per chiunque.
Come può quindi una scala antropica determinare l'intensità di un valore fisico come un terremoto?

In effetti non lo calcola, si limita ad interpretarlo a seconda dei danni (come descritto dalla tabella quì sopra).

L'occasione presa al volo
L'italia ha sempre vantato il suo abusivismo edilizio, l'imprenditoria malavitosa e la totale carenza civica sulla sicurezza urbana come marchio nazionale. Una simile concentrazione di delinquenza urbana ha trovato in Mercalli la salvezza.
Uno strumento fisicio è ciò che c'è di più democratico in mano all'umanità, un terremoto di 5° grado Richter sarà di quinto grado ovunque e per chiunque uguale, senza differenze dovute alla struttura urbana e sociale. Il mercalli era, di contro, una scala classista, che variava a seconda delle differenze sociali e strutturali.

Facciamo un esempio pratico, prendiamo due città, Osaka e Catania. Adesso poniamo che entrambe vengano colpite da un terremoto di magnitudo (Richter) del 6° e descriviamo gli effetti della scossa:

  • Osaka. La popolazione ha avvertito la scossa con lievi oscillazioni dei palazzi, la struttura antisismica ammortizza l'effetto vibrazione con una costruzione degli edifici più solida e più elastica, le fondamenta dei palazzi più moderni montano su una base munita di pistoni mobili, che compensano le oscillazioni diminuendone l'angolo di movimento. Le case sono costruite solide alla base e leggere via via che salgono, i materiali sono di ottima qualità, si registeano crolli di vecchie abitazioni periferiche e lievi crepe negli edifici storici. Essendo il Giappone un paese altamente sismico, le leggi sui disastri colposi sono severe e le ditte appaltatrici subiscono attenti controlli, in caso di crollo, se accertata la responsabilità della ditta, la sanzione è durissima.
  • Catania. La popolazione ha avvertito la scossa con lievi oscillazioni dei palazzi, la struttura ha subito ceduto rivelando enormi crepe, si registrano numerosi crolli strutturali in tutta la città con concentrazioni disastrose nelle periferie, interi edifici pubblici collassano su loro stessi alle prime scosse. Le case sono spesso costruite leggere e fragili alla base e pesanti nei piani più alti, i numerosi crolli sono dovuti ai materiali di pessima qualità, sabbia mista a cemento rendono le fondamenta e le mura fragili e corrose dall'umidità, la costruzione di questi edifici con materiali scadenti ha permesso alle ditte di incassare il compenso risparmiando in segreto sui materiali. Essendo l'italia un paese altamente sismico le leggi sui disastri colposi sono ridicole, le ditte appaltatrici appartengono a società malavitose, la corruzione concede alle varie associazioni criminali senza scrupoli la costruzione di edifici pericolanti, il business delle ricostruzioni dopo i disastri spinge le organizzazioni criminali a costruire apposta edifici fragili per appropriarsi delle ricostruzioni, in un ciclo secolare e del tutto impunito dalla legislazione italiana.
Le differenze sono notevoli, come si può notare l'umanità non è uno strumento oggettivo ma soggettivo. La Mercalli è stata uno scudo per questo affare miliardario arricchitosi sulla pelle di una nazione ancora in fase di civilizzazione.
Misteriosamente, nell'ultimo decennio (2000-2011) la Mercalli è andata via via Scemando dalle cronache giornalistiche italiane, fino a scomparire del tutto, come un trucco da illusionisti nessuno si è accorto della polvere infilata sotto al tappeto.
Per un intero secolo l'utilizzo di questa scala non ha mosso nessuna istituzione, classe intellettuale e dirigente a porre il problema, nessuno ha mai denunciato questo scempio urbanistico che ha mietuto migliaia di vittime e sfollati arricchendo la politica colluso con le associazioni criminali. Tutto verrà dimenticato e nessuno pagherà per questo crimine contro l'umanità.




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