<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868</id><updated>2012-02-17T11:34:39.339+01:00</updated><category term='Teorizzando'/><category term='Giochi e Teorie'/><category term='Società'/><category term='Genetica'/><category term='omosessualità'/><category term='Island Societies'/><title type='text'>Island Societies</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>20</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-800084175981471340</id><published>2012-01-01T11:12:00.004+01:00</published><updated>2012-01-01T19:58:28.360+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Definizione di mignottopatia conclamata:&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;È troppo tardi quando una ragazza non vede più il prezzo in euro per una borsetta, ma il suo costo in prestazioni.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-800084175981471340?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/800084175981471340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=800084175981471340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/800084175981471340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/800084175981471340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2012/01/definizione-di-mognottopatia-conclamata.html' title=''/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-3925370710755953090</id><published>2011-09-19T22:51:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T22:51:27.694+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genetica'/><title type='text'>Annotazione di una mia risposta alla domanda sull'origine dell'omosessualità e dell'omofobia.</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendevo sulla natura degli orientamenti sessuali.&lt;br /&gt;Da osservatore del fenomeno (fenomeno di emancipazione) ho notato che si evita il discorso di fondo del perché esiste l'omosessualità e si preferisce discutere se è giusto o meno avere le stesse condizioni sociali delle coppie etero, argomento politico sui diritti civili che non cambia la natura delle cose, anche se un paese si rifiuta di riconoscerli rimane comunque una realtà che non verrà cancellata da una legge perché è un fenomeno biologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tesi principale degli omofobi è la "innaturalità" della condizione, non ho mai sentito un omosessuale smontargli questa tesi concretamente, è un errore secondo me, perché è il loro principale convincimento alla discriminazione.&lt;br /&gt;Il concetto di innaturale non ha senso, ciò che è innaturale trascende la realtà e sconfina nella religione, quindi quando affermano questo si deve ribattere concretamente e rispondere alla domanda che c'è dietro, cos'è l'omosessualità?&lt;br /&gt;Non lo fa nessuno reralmente perché pochi hanno le idee chiare.&lt;br /&gt;È avvenuta una rivoluzione scientifica, come quando Galileo osservò il cielo con un telescopio confermando che non tutto l'universo ruota intorno alla terra, la comunità scientifica dell'epoca accettò tale prova ma il potere e il popolo la digerì solo qualche secolo dopo, così come l'evoluzione di Darwin, una scoperta rivoluzionaria in campo scientifico, soprattutto se si scontra con le ideologie tradizionaliste e religiose, ha dei tempi lunghi di metabolizzazione culturale, nonostante ormai sia una realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 900 si sono affermate le scienze genetiche, che spiegano il perché noi animali siamo così invece che in un altro modo, in questo secolo si stà solo finendo di leggere e tradurre le sequenze chiave del genoma. Nonostante ormai la vita sia stata spiegata la popolazione non si è neppure accorta che è avvenuta questa grande scoperta e quindi dibatte ancora su cosa è o non è naturale.&lt;br /&gt;L'omosessualità è naturale come lo è qualunque altro tratto umano, le differenze tra gli individui sono genetiche, l'omosessualità è presente in moltissime specie differenti dalla nostra, le sfumature dell'orientamento sessuale, in noi umani, è molto vasta perché la sessualità della nostra specie è molto importante e condizionante nella vita sociale (siamo la specie che si accoppia e fa sesso più volte durante l'anno di qualunque altra sulla terra... se siamo fortunati XD).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non serve che ti dia delle dritte scientifiche, esiste internet, su wiki ci sono dibattiti e tesi aperte, li troverai le ultime scoperte in campo genetico sull'omosessualità genetica, o cerca in altre fonti del settore e della ricerca genetica su questo argomento, c'è molto materiale se cerchi, tutta accademia e quindi spesso argomento di nicchia di chi studia la materia, queste scoperte sono mal diffuse ma stanno avvenendo a ritmi vertigginosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho scritto nel mio post sotto maddalena un tempo si bruciavano anche le streghe, ancora oggi ci sono popoli che abbandonano i propri figli perché la superstizione e l'ignoranza li considera nati sotto un influenza nefasta. Oggi c'è tanta ignoranza sull'omosessualità che scatena le stesse paure, l'influenza dell'omosessualità come una malattia contagiosa, che modifica l'orientamento "naturale" e che quindi minaccia la fertilità delal specie.&lt;br /&gt;Hanno paura di avere figli omosessuali, di perdere la competizione con altri popoli se diminuisce il macismo (soprattutto fascisti) e così via.&lt;br /&gt;La paura ha origine dalla loro ignoranza, e nessuno riempe quella lacuna scientificamente, come se nel 1700 trovassi due uomini, seduti ad una taverna, a discutere se è il sole a girare attorno alla terra e viceversa, e colui che afferma che è il sole a girare intorno alla terra non sa spiegargli il perché, semplicemente perché non lo conosce, i due finiranno per mantenere le proprie convinzioni nei secoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma si vuole combattere la disriminazione e l'omofobia? Si impara prima la materia, il perché esiste questo fenomeno NATURALE, e poi si possono fare anche le battaglie sociali.&lt;br /&gt;Galileo non si limitò a credere nella teoria Copernicana, cercò le prove con l'osservazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciai e spero di essere stato convincente e chiaro, ci tengo molto a questo argomento, la sessualità umana è destinata, almeno per una parte della popolazione, a subire in futuro profondi cambiamenti (la diminuzione del dimorfismo sessuale per esempio), sia culturali che genetici indotti (ci sarà molta ingegneria genetica tra qualche decennio, come oggi c'è la chirurgia plastica).&lt;br /&gt;Siamo in una fase delicata, e ancora non è chiaro a tutti cosa sia realmente cambiato rispetto a prima ^-^. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima cosa, anche gli omofobi, i nazifascisti, i violenti e intolleranti in generale, c'è, in molti di loro, un orientamento genetico a questi comportamenti incivili, c'è ben poco da discutere, i nazisti comprendevano bene le differenze umane e la loro reazione ad esse si tradusse in sterminio, quindi stai attento a considerarli solo dei poveri ignoranti, anche se conoscessero la verità non cambierebbe in loro i propositi repressivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-3925370710755953090?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/3925370710755953090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=3925370710755953090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3925370710755953090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3925370710755953090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/09/annotazione-di-una-mia-risposta-alla.html' title='Annotazione di una mia risposta alla domanda sull&apos;origine dell&apos;omosessualità e dell&apos;omofobia.'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-2724357580941197430</id><published>2011-05-30T03:17:00.003+02:00</published><updated>2011-05-30T03:34:14.039+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giochi e Teorie'/><title type='text'>Gli stadi sono caserme</title><content type='html'>Devo tristemente tornare su questo fenomeno dopo i casi scoppiati in Serbia il 30/05/2011.&lt;br /&gt;Il partito ultranazionalista Serbo, che fa capo a Vojislav Seselj, arrestato per crimini di guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo la notizia sul fattoquotidiano.it mi sono ricreduto, l'articolo ha citato la condizione di complicità tra lo stadio e i partiti estremisti (capaci di commettere gli atti più spregevoli in caso di conflitto militare o di repressione civile).&lt;br /&gt;Il mio appello alla comunità onesta e sana di questo paese, ma anche di tutto il mondo, è di non ripetere gli errori del passato, quando la germania nazional socialista e l'italia fascista crebbero i loro consensi appoggiati da frange estremiste evolutesi in ss (e i loro sicari) e camice nere.&lt;br /&gt;La storia dovrebbe averci resi più vigili alle avvisaglie del ritorno di questa predisposizione violenta, viva e vegeta nei geni di alcuni umani, lascito di una evoluzione umana tra le più orrende, di un passato di schiavitù e commercio umano che hanno segnato la differenza endemica di predatori e prede all'interno della nostra specie e concentrata in sottospecie animali capaci di nutrirsi emotivamente della sofferenza e&amp;nbsp; del dolore altrui, condizione che li rende spaventosamente uniti nel loro proposito di rendere il mondo il loro bestiame per le mattanze cicliche e dello sfogo degli istinti più terrificanti che la natura abbia potuto concepire in questi individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto solo il mio sfogo nei commenti al giornale, è la seconda volta che mi sento in dovere di farlo, non sono ossessionato dalle tifoserie, non ho subito aggressioni di alcun genere, ho visto però con i miei occhi la vera natura di questi movimenti, e osservo con rammarico la reazione dei miti e gentili civlili onesti, masse che hanno imparato a nascondersi se sentono in lontananza ululare i lupi, come un gregge che sa solo scappare lontano da quelle realtà che li spaventa. Per me è evidente, in maniera inequivocabile, il ruolo di queste organizzazioni "calcistiche", so che lo è per chiunque, perché è il buon senso a farci capire che se un uomo gira per strada alle 2 di notte con un coltello insanguinato, la prima cosa che pensi non è "toh! Un cuoco" (per citare Luttazzi in &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=bGuUtAnmjN8"&gt;raiperunanotte&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;cite class="fn"&gt;&lt;a class="url" href="http://islandsocieties.blogspot.com/" rel="external nofollow"&gt;Lugath&lt;/a&gt;&lt;/cite&gt;       &lt;br /&gt;&lt;div class="comment-meta commentmetadata"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/30/belgrado-ultranazionalisti-in-piazza-per-mladic-venti-feriti-e-cento-arresti/114606/comment-page-1/#comment-2048986"&gt;    30 maggio 2011 alle 01:59&lt;/a&gt;  &lt;/div&gt;Gli &lt;b&gt;STADI&lt;/b&gt; sono caserme, in Serbia, in italia e quasi in tutto il mondo.&lt;br /&gt;Sfruttano lo sport e quella che definiscono fede ultrà  come copertura  mentre si formano frange estreme di movimenti come neo fascisti, neo  nazisti, ultra nazionalisti e in generale violenti per appoggiare un  eventuale regime come repressori frenetici.&lt;br /&gt;Se vi ricordate nella partita di qualche tempo fa, tra Serbia italia,  quel brutto episodfio dei tifosi Serbi? Bene era una dimostrazione,  quasi un messaggio per quelli italiani, ed erano ospiti protetti dalla  Lega nord e dai partiti di estrema destra.&lt;br /&gt;Quando farete qualcosa per questo fenomeno &lt;b&gt;mondiale?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;All’interno di queste organizzazioni aumentano l’influenza ideologica e l’estremismo.&lt;br /&gt;Coloro che, nella guerra Serba agli ordini di Milosevic e Mladic, hanno  stuprato donne e bambini, torturato civili solo per il puro gusto del  dominio e della perversione, questi individui li abbiamo anche noi tra  gli ultrà italiani, tra gli Holigans inglesi ecc.&lt;br /&gt;Li lasciate impuniti mentre si &lt;b&gt;addestrano&lt;/b&gt; allo squadrismo  sovversivo, formano gruppi di squadristi, sono responsabili della  maggior parte dei reati di tipo sessuale, di abuso domestico e di  violenza gratuita in ogni paese godendo di una certa protezione dei  partiti estremisti che li formano. Mi chiedo cosa altro deve avvenire  sotto i nostri occhi per capire che se l’odore è quello anche la  sostanza lo è.&lt;br /&gt;La violenza non è una condizione sociale, ma una predisposizione  predatoria per questi individui, e sono sempre gli stessi a commettere i  crimini di guerra più efferati.&lt;br /&gt;Lo stadio in se non ha colpa, è solo un attrazione sportiva, è  l’utilizzo che ne fanno queste frange di sadici sociopatici che, senza  neppure nascondersi, mostrano da decenni un organizzazione paramilitare  sovversiva addestrandosi ogni fine settimana, nemmeno i campi di  militari di alqueda sono così violenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;cite class="fn"&gt;&lt;a class="url" href="http://islandsocieties.blogspot.com/" rel="external nofollow"&gt;Lugath&lt;/a&gt;&lt;/cite&gt;       &lt;br /&gt;&lt;div class="comment-meta commentmetadata"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/30/belgrado-ultranazionalisti-in-piazza-per-mladic-venti-feriti-e-cento-arresti/114606/comment-page-1/#comment-2049002"&gt;    30 maggio 2011 alle 02:23&lt;/a&gt;  &lt;/div&gt;Se non avessero gli stadi per sfogare questo bisogno si troverebbero costretti ad addestrarsi per strada, si dovrebbe dargli da &lt;b&gt;“mangiare”&lt;/b&gt; per tenerseli buoni.&lt;br /&gt;Si perché sono animali che mangiano stuprando, massacrando o pugnalando  una coppia gay, pestando un extra comunitario, per non parlare dei  crimini domestici, ma è in guerra che questi soggetti mostrano la loro  vera utilità, e in Serbia hanno mostrato appieno questa loro  predisposizione quasi antropofaga.&lt;br /&gt;Senza gli stadi li dovrebbero formare come si faceva negli anni di  piombo, per strada ad addestrarsi a fare i repressori del regime, un  mestiere che sarebbero pure disposti a pagare pur di commettere abusi  sui civili impunemente con tanto di tesserino da polizia speciale.&lt;br /&gt;Senza gli stadi sarebbe evidente il loro ruolo nella società, con gli  stadi invece diventa tutto più facile, lo sport fornisce loro un alibi e  intanto avanzano il loro movimento e commettono reati contro le persone  godendo dell’anonimato calcistico.&lt;br /&gt;Ma nessuno ha il coraggio di parlarne apertamente di questo fenomeno?  Sono 30anni che sento solo giustificazioni di ogni tipo, è assurdo che  simili individui vengano giustificati da ogni frangia.&lt;br /&gt;La paura è giustificata, lo so, chiunque, pure io potrei essere ucciso  da una simile organizzazione di criminali, ma avverrebbe solo se gente  come me rimane sola a denunciare questo fenomeno.&lt;br /&gt;Il nazismo e il fascismo in passato presero forza proprio  dall’indifferenza, mentre si formavano e accrescevano forze estreme di  individui poi resisi capaci di atti indescrivibili, di polizie speciali  come ss e camice nere, di stermini e torture inverosimili.&lt;br /&gt;State ripetendo l’errore di lasciarli crescere indisturbati, perché  quello che vogliono è solo sfogare i loro istinti insani, con la scusa  dell’intolleranza etnica, sessuale e raziale, quello che voglono è fare  male al prossimo, meglio se con qualche scusa ideologica, almeno  storicamente li si potrà giustificare in qualche modo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-2724357580941197430?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/2724357580941197430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=2724357580941197430' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2724357580941197430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2724357580941197430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/05/gli-stadi-sono-caserme.html' title='Gli stadi sono caserme'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-3658510147935182138</id><published>2011-05-28T15:47:00.000+02:00</published><updated>2011-05-28T15:47:39.430+02:00</updated><title type='text'>Il Mercalli perduto</title><content type='html'>Nel lontano 1902, un famosissimo simologo e vulcanologo italiano, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Mercalli"&gt;Giuseppe Mercalli&lt;/a&gt;, presentò la sua scala per calcolare l'intensità dei terremoti, quello fu il giorno in cui l'Italia stappò entusiasta lo spumante della speculazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo però nel dettaglio questa truffa storica. La scala interpretava un terremoto a seconda dell'intensità dei danni e dell'antropizzazione del fenomeno e non prendeva in considerazione alcuna grandezza fisica oggettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="1" cellpadding="3" cellspacing="0" class="prettytable"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th&gt;Grado&lt;/th&gt; &lt;th&gt;Scossa&lt;/th&gt; &lt;th&gt;Descrizione&lt;/th&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="text-align: left;"&gt;I&lt;/th&gt; &lt;td&gt;impercettibile&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Avvertita solo dagli strumenti sismici.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #d7e0ff; text-align: left;"&gt;II&lt;/th&gt; &lt;td&gt;molto leggera&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Avvertita solo da qualche persona in opportune condizioni.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #a7e0ff; text-align: left;"&gt;III&lt;/th&gt; &lt;td&gt;leggera&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Avvertita da poche persone.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #80fff6; text-align: left;"&gt;IV&lt;/th&gt; &lt;td&gt;moderata&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Avvertita da molte persone; tremito di infissi e cristalli, e leggere oscillazioni di oggetti appesi.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #7fff8f; text-align: left;"&gt;V&lt;/th&gt; &lt;td&gt;piuttosto forte&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Avvertita anche da persone addormentate; caduta di oggetti.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #fffa00; text-align: left;"&gt;VI&lt;/th&gt; &lt;td&gt;forte&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Qualche leggera lesione negli edifici.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #ffc400; text-align: left;"&gt;VII&lt;/th&gt; &lt;td&gt;molto forte&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Caduta di fumaioli, lesioni negli edifici.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #ff8600; text-align: left;"&gt;VIII&lt;/th&gt; &lt;td&gt;rovinosa&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Rovina parziale di qualche edificio; qualche vittima isolata.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #fe0000; text-align: left;"&gt;IX&lt;/th&gt; &lt;td&gt;distruttiva&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Rovina totale di alcuni edifici e gravi lesioni in molti altri; vittime umane sparse ma non numerose.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #c80000; text-align: left;"&gt;X&lt;/th&gt; &lt;td&gt;completamente distruttiva&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Rovina di molti edifici; molte vittime umane; crepacci nel suolo.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #800; color: white; text-align: left;"&gt;XI&lt;/th&gt; &lt;td&gt;catastrofica&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Distruzione di agglomerati urbani; moltissime vittime; crepacci e frane nel suolo; maremoto.&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;th style="background: #400; color: white; text-align: left;"&gt;XII&lt;/th&gt; &lt;td&gt;grandemente catastrofica&lt;/td&gt; &lt;td&gt;Distruzione di ogni manufatto; pochi superstiti; sconvolgimento del suolo; maremoto distruttivo.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Da wikipedia, l'enciclopedia libera&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scala del tutto soggettiva che non descriveva il fenomeno per i suoi effetti fisici ma dei suoi effetti sull'uomo.&lt;br /&gt;La specie umana ha una caratteristica individuale per ogni soggetto, ad esempio se prendessimo due volontari per fare un esperimento di giudizio e gli chiedessimodi dare un valore sulla temperatura della giornata le risposte potranno essere molteplici e diverse, potrebbe essere una giornata tiepida, calda o afosa, il giudizio soggettivo dipenderà dalla predisposizione al calore e dai propri gusti personali. Nessun umano è uno strumento di misurazione perché ognuno ha un proprio giudizio personale differente, per queste ragioni il metodo scientifico utilizza strumenti che saranno uguali per chiunque.&lt;br /&gt;Come può quindi una scala antropica determinare l'intensità di un valore fisico come un terremoto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti non lo calcola, si limita ad interpretarlo a seconda dei danni (come descritto dalla tabella quì sopra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #6fa8dc;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L'occasione presa al volo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;L'italia ha sempre vantato il suo abusivismo edilizio, l'imprenditoria malavitosa e la totale carenza civica sulla sicurezza urbana come marchio nazionale. Una simile concentrazione di delinquenza urbana ha trovato in Mercalli la salvezza.&lt;br /&gt;Uno strumento fisicio è ciò che c'è di più democratico in mano all'umanità, un terremoto di 5° grado Richter sarà di quinto grado ovunque e per chiunque uguale, senza differenze dovute alla struttura urbana e sociale. Il mercalli era, di contro, una scala classista, che variava a seconda delle differenze sociali e strutturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un esempio pratico, prendiamo due città, Osaka e Catania. Adesso poniamo che entrambe vengano colpite da un terremoto di magnitudo (Richter) del 6° e descriviamo gli effetti della scossa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Osaka&lt;/b&gt;. La popolazione ha avvertito la scossa con lievi oscillazioni dei palazzi, la struttura antisismica ammortizza l'effetto vibrazione con una costruzione degli edifici più solida e più elastica, le fondamenta dei palazzi più moderni montano su una base munita di pistoni mobili, che compensano le oscillazioni diminuendone l'angolo di movimento. Le case sono costruite solide alla base e leggere via via che salgono, i materiali sono di ottima qualità, si registeano crolli di vecchie abitazioni periferiche e lievi crepe negli edifici storici. Essendo il Giappone un paese altamente sismico, le leggi sui disastri colposi sono severe e le ditte appaltatrici subiscono attenti controlli, in caso di crollo, se accertata la responsabilità della ditta, la sanzione è durissima.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Catania&lt;/b&gt;. La popolazione ha avvertito la scossa con lievi oscillazioni dei palazzi, la struttura ha subito ceduto rivelando enormi crepe, si registrano numerosi crolli strutturali in tutta la città con concentrazioni disastrose nelle periferie, interi edifici pubblici collassano su loro stessi alle prime scosse. Le case sono spesso costruite leggere e fragili alla base e pesanti nei piani più alti, i numerosi crolli sono dovuti ai materiali di pessima qualità, sabbia mista a cemento rendono le fondamenta e le mura fragili e corrose dall'umidità, la costruzione di questi edifici con materiali scadenti ha permesso alle ditte di incassare il compenso risparmiando in segreto sui materiali. Essendo l'italia un paese altamente sismico le leggi sui disastri colposi sono ridicole, le ditte appaltatrici appartengono a società malavitose, la corruzione concede alle varie associazioni criminali senza scrupoli la costruzione di edifici pericolanti, il business delle ricostruzioni dopo i disastri spinge le organizzazioni criminali a costruire apposta edifici fragili per appropriarsi delle ricostruzioni, in un ciclo secolare e del tutto impunito dalla legislazione italiana.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Le differenze sono notevoli, come si può notare l'umanità non è uno strumento oggettivo ma soggettivo. La Mercalli è stata uno scudo per questo affare miliardario arricchitosi sulla pelle di una nazione ancora in fase di civilizzazione.&lt;br /&gt;Misteriosamente, nell'ultimo decennio (2000-2011) la Mercalli è andata via via Scemando dalle cronache giornalistiche italiane, fino a scomparire del tutto, come un trucco da illusionisti nessuno si è accorto della polvere infilata sotto al tappeto.&lt;br /&gt;Per un intero secolo l'utilizzo di questa scala non ha mosso nessuna istituzione, classe intellettuale e dirigente a porre il problema, nessuno ha mai denunciato questo scempio urbanistico che ha mietuto migliaia di vittime e sfollati arricchendo la politica colluso con le associazioni criminali. Tutto verrà dimenticato e nessuno pagherà per questo crimine contro l'umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="taw" style="margin-right: 0pt;"&gt;Island societies&lt;/span&gt; ©&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-3658510147935182138?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/3658510147935182138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=3658510147935182138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3658510147935182138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3658510147935182138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/05/il-mercalli-perduto.html' title='Il Mercalli perduto'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-7396220680573759797</id><published>2011-05-19T11:08:00.001+02:00</published><updated>2011-05-24T17:53:10.308+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="color: #6fa8dc;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;b&gt;T&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;orino trionfa Fassino ma subisce &lt;span style="color: #ffd966;"&gt;&lt;span style="color: #f1c232;"&gt;cinque&lt;/span&gt; &lt;blink&gt;stelle&lt;/blink&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9bcHE_iqP5c/TdTdv99Lo8I/AAAAAAAAAc4/tVUejmXtRY0/s1600/grillo+5+stelle+fassino+torino+elezioni+progetto4.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://3.bp.blogspot.com/-9bcHE_iqP5c/TdTdv99Lo8I/AAAAAAAAAc4/tVUejmXtRY0/s320/grillo+5+stelle+fassino+torino+elezioni+progetto4.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AMh3TrvTDqA/TdIZkNvldaI/AAAAAAAAAcw/YdZrH-NBgxI/s1600/grillo+5+stelle+fassino+torino+elezioni+progetto4.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un programmatore informatico laureato negli anni 80 deve aggiornarsi continuamente, il linguaggio di programmazione infatti muta a ritmi sempre più veloci, e anche le macchine cambiano e si evolvono, tutto si perfeziona con il passare del tempo. Il prezzo da pagare, senza aggiornamenti e il totale analfabetismo con il mutamento del proprio settore.&lt;br /&gt;Un politico di centrosinistra subisce lo stesso problema, si tratta di una classe politica formatasi negli anni 70-80, in un modelloo sociale e culturale di un epoca che non esiste più, la società si evolve con lo stesso ritmo dei computer, addirittura più velocemente, votare un rappresentante del PD equivale ad assumere un informatico laureato negli anni 80 senza alcuna nozione di aggiornamento, oggi in una grande azienda di softwere avanzati. In pratica si è completamente incapaci di comprendere il proprio lavoro avendo però un titolo che ne darebbe la competenza apparente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla di nuovo quindi sul fronte politico, Fassino ha forse fatto, come molti suoi colleghi, un corso superficiale di aggiornamento, dopo il muro di Berlino lo spavento e lo sgomento di essere improvvisamente soli li ha resi insicuri, da 20anni cercano in tutti i modi di svecchiarsi e di cancellare le tracce del loro passato, rimanendo però incapaci di adattarsi ai cambiamenti socioculturali legati alle ultime innovazioni tecnologiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne è un esempio la rete, vero enigma per questi pachidermici animali preistorici, come dimenticarsi quel ddl proposto qualche anno fa, in piena estate, per chiudere i blog a chi non poteva permettersi di pagare la tassa sull'editoria? Stroncata sul nascere dalla denuncia del blog di grillo. Probabilmente sarebbe stato un buco nell'acqua, l'articolo 21 della costituzione l'avrebbe bocciata (come si fa a dire che chi non ha soldi non può esprimere la propria opinione in rete?). Ma come disse una volta Marco Travaglio in un suo passa parola, non è tanto esserci riusciti o meno a mettere la palla in buca, ma la volontà di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ha messo a dura prova quella (limitata purtroppo) fascia di elettori pensanti del centro sinistra che si videro infranta la fiducia in un partito che doveva distinguersi dalla casta emergente del pdl.&lt;br /&gt;Ci siamo trovati così a dover cercare un alternativa, disorientati dai cambiamenti troppo veloci Chiamparino riuscì a infilarsi come una supposta a tradimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le elezioni avvenute ieri (16/05/2011) portano un solo vero risultato elettorale e la vera notizia è che &lt;b&gt;&lt;span style="color: #674ea7;"&gt;mo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #8e7cc3;"&gt;vi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #b4a7d6;"&gt;me&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #d9d2e9;"&gt;nto&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #a64d79;"&gt;5&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #c27ba0;"&gt;st&lt;span style="color: #d5a6bd;"&gt;el&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #ead1dc;"&gt;le&lt;/span&gt; ha quasi il 5%, questo significa che avremo occhi e orecchie all'interno del consiglio e più voce dei cittadini a essere rappresentata che il volere dei partiti.&lt;br /&gt;Fassino 5 anni fa lo avrei votato pure io (quando ci fu chiamparino fui tra gli astensionisti), oggi sono orgoglioso di aver messo due croci su 5 stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Movimento cinque stelle ha fatto tornare la voglia di votare a molti astensionisti, anche se c'è ancora diffidenza, la politica segue costanti quasi assolute, le masse votano più volentieri quando sentono che il loro voto va a chi vince, mentre 5 stelle punta &lt;i&gt;sull'assunzione&lt;/i&gt; di amministratori pubblici per svolgere lavori come dipendenti statali e non rappresentanrti di partito. Questa è la vera rivoluzione, e forse l'Italia sarà la realizzatrice di questa prima evoluzione democratica in occdente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo dovuti cadere così in basso perché avvenisse questo cambiamento, forse non è stato tutto casuale, da sempre con il sangue si scrivono le leggi migliori e l'Italia ne ha versato parecchio sulla democrazia e la civiltà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-7396220680573759797?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/7396220680573759797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=7396220680573759797' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/7396220680573759797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/7396220680573759797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/05/t-orino-trionfa-fassino-ma-subisce.html' title=''/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9bcHE_iqP5c/TdTdv99Lo8I/AAAAAAAAAc4/tVUejmXtRY0/s72-c/grillo+5+stelle+fassino+torino+elezioni+progetto4.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-3297158703038678728</id><published>2011-05-11T04:45:00.004+02:00</published><updated>2011-05-11T04:54:21.894+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Island Societies'/><title type='text'>Skype cede al grande occhio e Microsoft conquista le terre di mezzo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4ZoHPFuXV3w/TcnqE5AqTrI/AAAAAAAAAbA/CVbJOkN8Bg8/s1600/barad-dur+microsoft+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-4ZoHPFuXV3w/TcnqE5AqTrI/AAAAAAAAAbA/CVbJOkN8Bg8/s1600/barad-dur+microsoft+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È ufficiale, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Gates" style="color: #3d85c6;"&gt;&lt;b&gt;Bill Sauron&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; è arrivato nella terra di mezzo, un simbolo della libertà di comunicazione. La compagnia fondata da &lt;b style="color: #6fa8dc;"&gt;Niklas Zennstrom&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;&lt;span style="color: #6fa8dc;"&gt;Janus Friis&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (creatori a loro volta di Kazaa, per lo sharing on-line) avevano messo a disposizione di tutti un modello di comunicazione popolare alla portata di tutti e per tutti, ignorando l'incombente marcia dei poteri oscuri che si muovevano oltre i suoi confini virtuali.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;a href="http://www.skype.com/intl/it/home/" style="color: #6fa8dc;"&gt;Skype&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;possiamo paragonarlo a una valle verde, rigogliosa e spensierata, dove lo spazio e il tempo erano ridotti a bitclock infinitesimali, dove il concetto di comunicazione libera era la realtà e non un utopia. &lt;b&gt;Skype &lt;/b&gt;ci ha dato molto, forse troppo, dai suoi servizi abbiamo preteso qualità e libertà senza conoscere gli enormi debiti (oltre 600milioni di euro) che l'hanno fatta cedere all'offerta multimiliardaria di 8 miliardi e mezzo di dollari offertali, a mano tesa e insanguinata, da un avida microsoft assetata di potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #6fa8dc; font-size: large;"&gt;Xbox comunication &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tra le prime indiscrezioni si è sentito della possibilità di parlare con skype attraverso la X-box, un servizio che i proprietari della console conoscono amaramente, essendo un servizio di rete a pagamento, una politica contraria alla concorrente &lt;b&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #a64d79;"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #c27ba0;"&gt;n&lt;span style="color: #d5a6bd;"&gt;y&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #674ea7;"&gt;Play&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #8e7cc3;"&gt;sta&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #b4a7d6;"&gt;tio&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #d9d2e9;"&gt;n3&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; che offriva il servizio online, lo spazio in rete per i videogiocatori di tutto il mondo, gratuitamente e misteriosamente colpita da un attacco hacker che ha messo offline 70 milioni di utenti, un attacco che infierisce sull'economia in ginocchio del sol levante a causa dello tsunami che ha devastato il Giappone, tutto a beneficio della concorrente di casa microsoft però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #6fa8dc;"&gt;Il grande occhio e il grande orecchio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il web restringe i suoi confini indipendenti, luoghi stretti e circondati da enormi corporazioni che si muovono come stormi bombardieri, al loro passaggio più nulla è come prima. &lt;b&gt;Ingerenze, controlli, censure, manipolazioni&lt;/b&gt;, il web è l'evoluzione della televisione, dove il suo potere di persuasione in rete subisce l'effetto focalizzante di una lente.&lt;br /&gt;Un solo motore di ricerca, un solo social network, un solo portale video, e ora? Una sola compagnia che controlla la comunicazione in rete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo della rete ha incassato l'ennesimo colpo di stato alle democrazie virtuali, l'odiato &lt;b&gt;messenger&lt;/b&gt;, il più forato programma di comunicazione in rete non era forse sufficiente per la casa di mr. cancelli, divenuto sinonimo di insicurezza e di violabilità. Skype vantava miliardi di contatti in tutto il mondo, forte delle sue qualità comunicative, sia audio che video chiamata integrato. Chiunque abbia usato il programma conosce forse solo una parte dei servizi che la piattaforma offriva ai suoi iscritti e tutto, ovviamente, gratis e senza la presenza ingombrante di banner pubblicitari e degli spyware famigliari a msn.&lt;br /&gt;Microsoft è un padre padrone, c'è e dobbiamo subirlo all'acquisto di ogni personal computer, per qualche strana ragione il mondo accetta questa presenza imposta dall'alto, ma la creatura di Gates è un mostro avido di controllo, non sempre riuscito secondo i loro subdoli piani (qualcuno si ricorda il defunto window Vista? Wow che fine ha fatto?).&lt;br /&gt;I recinti ci spingono ad ammassarci dove ci viene detto di andare, sempre più internauti sono stipati in stalle da allevamento, dove si viene foraggiati automaticamente da servizi di ricerca mirati, pubblicità su misura e condizionamenti di tendenze e pressioni sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: #6fa8dc;"&gt;Un mondo da salvare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come salvarci da un simile potere all'apparenza inarrestabile?&lt;br /&gt;Il web non ha confini reali, o meglio non ha spazi preesistenti, siamo noi a creare la terra da occupare, se il nemico avanza lo fa in un mondo che non esiste , e un nuovo mondo viene creato al suo posto. La rete è un universo parallelo al nostro, dagli spazi praticamente infiniti, se ci lasceremo usare come greggi questo universo diverrà una copia grottesca del mondo reale. Il virtuale è il luogo dove viaggiano le coscenze prive del loro corpo, rimasto dietro a uno schermo come componente integrale per la connessione diretta.&lt;br /&gt;È istinto umano quello di farsi guidare, farsi dire cosa fare e come, di farci trovare pronto il servizio che utilizzeremo, i pastori pascolano i greggi da millenni, e forse era solo questione di tempo prima che l'incantesimo del paradiso cibernautico facesse i conti con la natura umana e il suo bisogno di controllo. L'anarchia di rete soffre forse di incoscenza, ma è forse compito di qualcuno dirci come pensare e come vivere nella nostra testa? La rete non è forse l'estensione delle nostre menti? Un mondo idealizzato, una proiezione dei nostri desideri, internet non è altro che quello che pensiamo e desideriamo, virtualizzato in immagini, parole e video, esperienze e condivisioni, possiamo forse perdere questa libertà?&lt;br /&gt;Skype è stata una fortezza che è crollata per debiti di un mercato che sempre più fa i conti in rete, l'economia può controllare anche questa dimensione, perdendo pezzo per pezzo la sua essenza e il suo spirito pioneristico, lo stesso concetto di rete stà venendo meno, diventando sempre più una rete a strascico dai cui magli noi pesci siamo catturati inconsapevolmente da chi ci usa come merce, rinchiusi in allevamenti ci nutriamo del nostro bisogno di comunicazione, di diffusione, di conoscenza e interazione, ma forse siamo solo pecore che sognano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="taw" style="margin-right: 0pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="color: #6fa8dc; font-size: xx-small; font-weight: normal;"&gt;© Lugath http://islandsocieties.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-3297158703038678728?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/3297158703038678728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=3297158703038678728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3297158703038678728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3297158703038678728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/05/skype-cede-al-grande-occhio-e-microsoft.html' title='Skype cede al grande occhio e Microsoft conquista le terre di mezzo'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4ZoHPFuXV3w/TcnqE5AqTrI/AAAAAAAAAbA/CVbJOkN8Bg8/s72-c/barad-dur+microsoft+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-7090252807083224879</id><published>2011-04-14T04:36:00.000+02:00</published><updated>2011-04-14T04:36:45.007+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Island Societies'/><title type='text'>Cibo per l'anima</title><content type='html'>&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Il cervello è un organo a trazione animale.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La coscenza agisce, si sa, sullo stimolo dei bisogni e delle emozioni che li governano.&lt;br /&gt;Al suo interno troviamo una sub-struttura che svolge un ruolo di &lt;b&gt;giudice&lt;/b&gt;, possedendo le &lt;i&gt;chiavi &lt;/i&gt;di un nutrimento che noi anime coscenti ricerchiamo con avidità, il piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando magiamo, per esempio, i nutrimenti entrano nel sistema digerente e saziano il corpo, compresa l'anima che è il programma iscritto all'interno dei neuroni.&lt;br /&gt;Il bisogno di cibo, la fame e il senso di sazietà non sono dati direttamente dal cibo che influisce sulla coscenza, ma è il cervello stesso, ricevendo lo stimolo dell'organismo a una carenza di nutrimenti, a inviarci una sensazione sgradevole di disagio dovuta alla fame. Se ci prodighiamo con impegno, allo scopo di placare questo dolore, a procurarci i nutrimenti che ci servono, ci gratificherà con il gusto (non sempre necessario) e con la soddisfazione di una pancia piena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il bisogno primario di mangiare non è l'unico nutrimento dell'anima. Nella nostra specie, soprattutto, l'anima ci chiede innumerevoli compiti da svolgere, tramite punizioni e premi emotivi, bisogni che però variano a seconda delle predisposizioni genetiche.&lt;br /&gt;Ogni bisogno nasce da un programma cerebrale, come per la fame questi programmi danno disagi o insoddisfazioni che la coscenza cercherà di placare con la realizzazione di obiettivi, che una volta realizzati, verranno premiati con la liberazione di emozioni piacevoli e benessere.&lt;br /&gt;L'anima quindi è spronata da un bisogno legato a una insofferenza, e dal ricercare una ricompensa per il suo benessere psichico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questi bisogni vi sono ovviamente quelli primari, come il cibo, la riproduzione, la sopravvivenza ambientale e sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima categoria si sviluppa in una diversificazione per anime molto netta. Le predisposizioni genetiche dettano strategie sociali e ambientali differenti, soggette a delicati interventi di induzione comportamentale che influenzeranno lo sviluppo di alcuni bisogni rispetto ad altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Gerarchia sociale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ambiente determina uno spazio finito in cui, i membri che occupano lo stesso spazio, si spartiscono al loro interno le risorse. Questa spartizione non viene però divisa in parti uguali, perché subentra il bisogno selettivo, cioé la sopravvivenza degli individui forti e capaci rispetto ai deboli e inadatti.&lt;br /&gt;Questo ha determinato lo sviluppo del bisogno della competizione gerarchica, chi occupava posizioni dominanti riceveva più risorse e premi di chi occupava posizioni sottomesse, questa condizione è comune per il 90% delle specie sociali tra i mammiferi.&lt;br /&gt;In alcuni individui è così necessaria l'ostentazione della propria posizione dominante che farà parte dei suoi comportamenti sociali in ogni loro aspetto.&lt;br /&gt;Il bisogno di dominare il prossimo nasce come insofferenza, a volte paura di essere a propria volta sottomessi, queste emozioni anno come epilogo l'intimidazione e, se fallisce, si trasforma in aggressione. Se l'atto fisico risulterà vincente, creando dei sottoposti o delle vittime, il successo viene gratificato dal cervello con una liberazione di emozioni che variano da una frenetica esaltazione fino a un esplosione del proprio ego dominante.&lt;br /&gt;Questi premi di piacere creano un precedente che verrà richiesto con sempre più frequenza da chi nasce con questa predisposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Le riserve dell'anima&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo bisogno può però essere anche inibito, nel caso le condizioni sociali sono avverse alla propria natura. E' infatti noto che gli animali umani di tipo dominante sono molto attenti al controllo sociale. L'interesse per il diritto e le pene, la ricerca di esempi repressivi o l'indagine sulla diffusa morale comune, l'interesse ossessivo per la cronaca e il mondo criminale, sono per loro interruttori, se la società è repressiva nei loro confronti essi spegneranno in parte la loro natura dominante. Socialmente lavoreranno come architetti, costruendo politicamente un sistema sociale più impunito e diffondendosi geneticamente e culturalmente per ottenere il potere numerico. Il dominante umano riconosce solo i propri simili e interpreta i sottoposti come bestiame da sfruttare.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Un metodo per poter entrare in società senza sopperire alla frenesia dominante in età adulta è quello di fare scorta di violenza, che fa parte dei loro nutrimenti sadici. La specie dominante è infatti caratterizzata da un adolescenza e una fase iniziale di giovane adulto caratterizzata da violenza estrema, sopprusi e predazioni. Tutta questa esperienza si accumulerà nei ricordi a lungo termine ai quali l'anima potrà accedervi per tutto il resto della propria vita.&lt;br /&gt;La spasmodica ricerca di esperienze violente in età giovanile raggiunge culmini spesso estremi, con vere e propeie ossessioni che raggiungono la dimensione della antropofagia, la predazione di umani e il causarne sofferenze spesso ingiustificate e del tutto gratuite sono un bisogno di accumulare scorte per il futuro, &lt;b&gt;insomma anche l'anima ingrassa&lt;/b&gt;. Anche il cinema contribuisce a nutrire parte della natura predatoria con generi definiti horror o generi criminali, queste esperienze simulate sono spesso palliativi a una carenza di esperienze dirette.&lt;br /&gt;Raggiunta l'età adulta, in una società di diritto e repressione per i predatori, l'individuo dominante, entrando in società spegnerà l'interruttore di aggressività fino a quel momento attivo per tutta la sua crescita e formazione, maschererà le proprie vere intenzioni venendo così accettato socialmente. La fame di violenza e il bisogno di sottomettere e arrecare sofferenze sadiche verrà colmato dai ricordi e dalle riserve accumulate in gioventù, la coscenza elaborerà i ricordi creando simulazioni virtuali, il cervello libererà emozioni che gratificheranno l'anima della propria posizione dominante come se stesse compiendo quegli atti ancora una volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' infatti curioso notare, facendo un esempio comune abbastanza diffuso, in una diatriba tra colleghi o vicini di casa, il dominante rivendicherà la propria posizione con un atteggiamento a volte addirittura serafico ma che esprimerà tutte le sue intenzioni violente, come a ricordare al proprio interlocutore che se non lo attacca è per sua scelta, questa posizione repressa esprime di riconoscere la propria potenziale vittima come bestiame inferiore a lui fisicamente, questa posizione di intenzioni inespresse è retta dai ricordi degli atti predatori in gioventù, è sufficiente il rievocare le proprie capacità e impunità del passato a placare una aggressione vera e propria che potrebbe terminare in un licenziamento o in una denuncia penale.&lt;br /&gt;Questo non toglie che le predisposizioni alle violenze sono scoppi improvvisi in questi soggetti e che accumulano un curricolum di aggressioni abbastanza costante, questi piccoli &lt;i&gt;morsi &lt;/i&gt;di violenza ricaricano, per così dire, il bisogno reale di dominio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;L'impunità giovanile&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;b&gt;(stadi)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'impunità giovanile è protetta e coltivata proprio su questo bisogno di riserva emozionale. Le frange politiche estreme tengono al caldo il loro braccio armato in attesa di utilizzarlo e scatenarlo contro il loro bestiame per sterminarne le minacce e soggiogare la massa ai propri voleri.&lt;br /&gt;Gli stadi oggi sono il luogo in cui questo sistema è largamente usato, all'interno di queste caserme, sfruttando la copertura sportiva, si viene protetti e nutriti di violenza estrema, molti che ne faranno parte accumuleranno sufficiente nutrimento per mischiarsi con la società civile in età adulta da lavoro, altri continueranno a praticare violenza gratuita protetti all'interno di queste strutture in attesa di un richiamo alle armi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-7090252807083224879?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/7090252807083224879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=7090252807083224879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/7090252807083224879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/7090252807083224879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/04/cibo-per-lanima.html' title='Cibo per l&apos;anima'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-1000293958717612336</id><published>2011-04-14T03:15:00.001+02:00</published><updated>2011-04-14T03:22:00.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Il deberlusconizer? L'ennesima supposta sfrutta il bisogno antiberlusconiano.</title><content type='html'>&lt;div style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Dall'articolo del &lt;a href="http://ilfattoquotidiano.it/" style="color: red;"&gt;ilfattoquotidiano.it&lt;/a&gt;:&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/13/berlusconi-cancellato-dalla-rete-con-il-deberlusconizer/102584/comment-page-1/#comment-1931780"&gt;Berlusconi cancellato dalla rete  con il DEberlusconiZER&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;by Lugath&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: #990000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Un’altra &lt;b&gt;supposta?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un programma di &lt;b&gt;CENSURA&lt;/b&gt; ben congegnato.&lt;br /&gt;Credo di aver capito il gioco subdolo degli ideatori, e probabilmente della regia occulta che vi deve essere dietro.&lt;br /&gt;Sappiamo che l’Italia ha cercato di varare, sia da destra che da  sinistra, leggi anti Web, censure in rete, sanzioni e restrizioni, in  parte riuscite e in parte bocciate.&lt;br /&gt;Si saranno chiesti, come attaccare il popolo del web, che conta su una  tradizione decennale dovuta alle sue origini universitarie, come  convincerli che la censura è per il loro bene?&lt;br /&gt;FaceBook fa quello che può, abituandoci a tagli di commenti, censure  di potere e utenti cancellati, ma questo a quanto pare non basta, anzi,  causa l’effetto contrario di indignazione contro il potere di censura.&lt;br /&gt;Hanno quindi pensato (loro pensano molto a queste cose)cosa odiano gli italiani ora più che mai? Ma Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;In rete i video di Berlusconi e le sue performance da pagliaccio  delinquente sono veri e propri tam tam, i suoi shows sono ostentati dai  siti che gli fanno battaglia mediatica, proprio perché a un analisi più  attenta si da continuamente zappate sui piedi da solo.&lt;br /&gt;il &lt;b&gt;DEberlusconiZER&lt;/b&gt; aggira l’ostacolo anti censura in rete, sfrutta il &lt;b&gt;bisogno&lt;/b&gt; di vedere Berlusconi scomparire dalle scene italiane.&lt;br /&gt;Cancellare dal web la storia, le prove dell’esistenza di una presenza  così ingombrante, che naturlamente occupa la rete con un ampia  diffusione di notizie, si cerca di rendere, almeno storicamente, la  presenza di un tiranno meno oppressiva di quella che è stata.&lt;br /&gt;Ovviamente questo programma è solo sperimentale, ma serve ad abituarci.&lt;br /&gt;Il trucco è aver convinto alcuni di essere dalla parte del nostro stesso  fronte, il nostro nemico comune è Berlusconi, eliminiamolo, &lt;b&gt;quindi è giusto eliminare chi non ci piace&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Ripetete l’ultima frase che ho scritto una decina di volte e capirete  che il vero intento è di infilarci l’ennesima supposta dicendoci che è  per il nostro bene, non siate ingenui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La censura fa parte di un &lt;b&gt;bisogno&lt;/b&gt;, sia del potere che nella natura del popolo, di crearci virtualmente un proprio mondo idealizzato. La debolezza mentale di accettare la realtà così come è realmente, e che mai assomiglia a quella reale porta, spesso, anche persone oneste a desiderarla, almeno subconsciamente.&lt;br /&gt;La censura striscia, crea consensi, il desiderio di vedere sconfitto il nemico ideologico, &lt;i&gt;il bene cerca di mondare il male dalla nostra terra per liberarci dall'oppressione, il male di soggiogare il bene per &lt;/i&gt;&lt;i&gt;manipolarlo e &lt;/i&gt;&lt;i&gt;dominarlo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;La censura non ha bandiere, non appartiene a esponenti politici, a ideali, fa parte di una condizione endemica della specie umana, e tutti noi ne siamo tentati, forse giustamente, io ho il bisogno e il desiderio di vedere Silvio Berlusconi scontare la pena che si merita per i mali che ha fatto, toglierlo di mezzo dalla vita amministrativa del mio paese, ma so che questo non ha nulla a che fare con la censura, tantomeno che in rete. Non vorrei mai che qualcuno a cui non stò simpatico &lt;b&gt;raccolga consensi in rete per oscurarmi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #b45f06;"&gt;Ricordatevi che la censura non si legittimizza con i consensi di maggioranza, le &lt;b&gt;minoranze &lt;/b&gt;hanno diritto di parola, una garanzia che va estesa anche ai delinquenti che manipolano e diffondono menzogne. Menzogne che vanno giudicate e non cancellate, che vanno &lt;b&gt;ricordate &lt;/b&gt;e non &lt;b&gt;dimenticate&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #b45f06;"&gt;Un iniziativa che spero sia partita con buoni propositi ma tanta ingenuità. Spero che si tratti solo di una fiammata che si spegnerà sul nascere, che non si ricadrà più in errori e manipolazioni così contorte.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #b45f06;"&gt;Il Web è di tutti, il pensiero è incensurabile, il male pure, &lt;b&gt;esso è lì a indicarci i confini dove termina la nostra libertà e inizia quella degli altri.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #b45f06; font-size: xx-small;"&gt;&lt;b&gt;Lugath&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-1000293958717612336?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/1000293958717612336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=1000293958717612336' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/1000293958717612336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/1000293958717612336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/04/il-deberlusconizer-lennesima-supposta.html' title='Il deberlusconizer? L&apos;ennesima supposta sfrutta il bisogno antiberlusconiano.'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-3455212333384734612</id><published>2011-03-31T16:20:00.000+02:00</published><updated>2011-03-31T16:20:41.842+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Lampedusa, l'uomo dal giubbotto giallo,</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;La forza di una dittatura è proporzionale all'aumentare dell'ingenuità e disorganizzazione degli onesti.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/DUmrpNwGN90" title="YouTube video player" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;Lampedusa, di fronte al popolo viola, e alle forze dell'ordine, minacce&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt; e intimidazioni dei tirapiedi del premier.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Un uomo dal giubbotto giallo e occhiali da sole si avvicina con aria minacciosa, il suo intento è quello di proteggere &lt;b&gt;Silvio Berlusconi&lt;/b&gt; dai manifestanti. Inebetito dalle telecamere per niente intimorite che lo puntano in pieno volto apre il suo show di fronte ai "&lt;b&gt;poliziotti&lt;/b&gt;" schierati a pochi metri, che assistono alla scena all'apparenza divertiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Quell'uomo inizia con parole pesanti (e a tratti incomprensibili), ha forse un seguito formato da altri tre complici che si aggirano guardinghi a controllare il territorio circostante:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="color: #bf9000; text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;"Berlusconi è venuto a salvarvi il culo, portate via questi cartelli.  Queste telecamere ve le facciamo mangiare, li ammazziamo come i cani  oggi, te lo giuro"&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il video è stato girato dai ragazzi del popolo viola, mostra un collaboratore del regime in difesa del sovrano. Lo scandalo, se così si può parlare visto gli esempi al parlamento dei loro rappresentanti, non deriva dalle azioni minacciose dall'uomo, forse un mafietto di zona che imponeva il suo controllo territoriale e politico, gli agenti sullo sfondo assistono indifferenti alla scena e alle minacce, senza intervenire sui toni oppressivi, indifferenti perfino alle minacce di morte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Non c'è però da stupirsi seriamente, il presidente del consiglio non viaggia mai con una scorta di forze dell'ordine comune, un uomo come Berlusconi ha bisogno di fedelissimi, non può di certo rischiare che i suoi amici vengano fermati ed indagati, non sia mai che debba telefonare in qualche questura per far liberare qualche mafioso prima che parli troppo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La polizia &lt;b&gt;vera &lt;/b&gt;è per le strade ad indagare, intercettare ed arrestare soggetti come l'uomo dal giubbotto giallo, non di certo a proteggere un dittatore che si fa difendere dalla &lt;b&gt;mafia &lt;/b&gt;locale mandandola ad intimidire dei manifestanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il popolo viola c'è da dire che è stato stoico, come baionette hanno puntato le loro videocamere al tirapiedi, quasi come documentaristi che assistono alla carica, bluff, del leone, che ringhia e soffia innervosito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L'ennesima minaccia alla democrazia o semplicemente l'applicazione di una dittatura strisciante che si fa largo con i primi segni di repressione? È duro delineare un netto confine.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;La Russa&lt;/b&gt; ha oggi espresso tutta la sua autorevole rappresentanza istituzionale alla camera &lt;i&gt;fanculizzando &lt;/i&gt;il presidente della medesima. Lo scalciatore folle non è nuovo ad episodi di scoppi d'ira e di eccessi, in rete gode di simpatie e buffi video di satira, una macchietta verrebbe da dire sogghignando, che fa sorridere nella sua grottesca ed infantile personalità post fascista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Episodi di questo tipo non sono programmati a tavolino, non hanno un disegno ben preciso, sono tutte espressioni colorite di un governo emotivo e passionale. Se è questo il nostro primo pensiero forse dovremmo smettere di combattere questa tirannia dilagante e accettare lo stato di &lt;b style="color: #3d85c6;"&gt;bestiame&lt;/b&gt;, molti paesi vivono una vita quasi normale sotto le dittature. L'italia ne soffrirebbe solo in piccola parte, chi onesto cercherebbe rifugio all'estero, avremmo profughi italiani, come i tunisini e i libici, che chiederebbero un posto dove dormire e un lavoro onesto per campare in europa, fuggiti da un paese di pecore e di lupi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Non ci sarebbe obiezione, l'europa perderebbe un grande partner politico ma avrebbe finalmente la scusa per respingere l'esportazione più profiqua del nostro paese, la mafia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L'uomo dal giubbotto giallo ha mostrato tutta la sua complicità con lo stato, di fronte alle forze dell'ordine ci ha resi coscenti di questa complicità, uno stato di polizia di regime è uguale in tutto il mondo, la repressione di massa viene svolta dagli agenti militarizzati, il lavoro sporco dai picchiatori e macellai, entrambi lavorano a braccetto l'uno di fianco all'altro, in perfetta simbiosi. Non serve guardare nel sommerso per trovare chi saranno i loro oppressori più feroci, di squadristi ogni città ne è piena, negli &lt;b&gt;stadi &lt;/b&gt;(come ripeto spesso) e nell'impunità diffusa delle strade di periferia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Mentre siamo a discutere su come tagliare la testa del tiranno scopriamo un corpo che agisce fisicamente su di noi, sempre meno intimidito da una costituzione incerottata e un codice penale quasi inapplicabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L'uomo dal giubbotto giallo ci osserva, cercando di capire come è possibile che sia stato visto da migliaia di persone, non c'erano televisioni, solo alcuni ragazzi che filmavano il tutto indipendentemente. La rete non servirà come deterrente, nonostante è grazie a lei che abbiamo scoperto che Berlusconi continua a cercare stallieri che lo proteggono giù al sud Italia. Internet può informare le coscenze ma rimane, quasi sempre, prigioniera del virtuale in un popolo al limite dell'&lt;b&gt;&lt;i&gt;alzheimer&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; e dell'apatia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;Per quanto ricorderemo il vaffanculo di La Russa, quando dimenticheremo le parole di scherno di Berlusconi a Lampedusa (forse ci siamo già dimenticati del &lt;b&gt;campeggio &lt;/b&gt;dei terremotati all'&lt;b&gt;Aquila&lt;/b&gt;?), per quanto ancora ci rimarrà impresso il tirapiedi del premier dal giubbotto giallo?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Se avete coraggio, e soprattutto memoria, provate a ricordare gli ultimi 10 anni della storia d'Italia nelle loro mani, poi prendete un bel respiro ed urlate terrorizzati, questa è l'Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Video di repubblica tv ripreso dal canale di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DUmrpNwGN90" style="color: #674ea7;"&gt;Nostressilvio3&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;© Island Societies Blogger Lugath&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Contatto &lt;a href="mailto:Lugath@gmail.com"&gt;Lugath@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-3455212333384734612?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/3455212333384734612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=3455212333384734612' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3455212333384734612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/3455212333384734612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/03/lampedusa-luomo-dal-giubbotto-giallo.html' title='Lampedusa, l&apos;uomo dal giubbotto giallo,'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/DUmrpNwGN90/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-2191569170717310675</id><published>2011-02-21T10:48:00.000+01:00</published><updated>2011-02-21T10:48:26.743+01:00</updated><title type='text'>Island Societies: La società a 3 dimensioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://islandsocieties.blogspot.com/2011/02/la-societa-3-dimensioni.html"&gt;Island Societies: La società a 3 dimensioni&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-2191569170717310675?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/02/la-societa-3-dimensioni.html' title='Island Societies: La società a 3 dimensioni'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/2191569170717310675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=2191569170717310675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2191569170717310675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2191569170717310675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/02/island-societies-la-societa-3.html' title='Island Societies: La società a 3 dimensioni'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-946975567057955630</id><published>2011-02-11T08:23:00.000+01:00</published><updated>2011-02-21T10:46:34.542+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>La società a 3 dimensioni</title><content type='html'>&lt;div  style="color:red;"&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;b&gt;Geometricalmente una società può essere descritta in dimensioni spaziali. I principi di una società sono formati dall'individuo e dalla collettività (il superoganismo).&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Trasformandosi così in un organismo gli individui si spostano al loro interno per differenziarsi nei compiti organici. Questi spostamenti generano bisogni differenti, anche la riproduzione avviene per ragioni di bisogni della collettività. Il metodo più utilizzato per molte specie sociali è la riproduzione per casta. La casta si genera per gerarchia sociale, le posizioni occupate danno privilegi riproduttivi maggiori.&lt;br /&gt;Due massimi sistemi moderni nelle società umane sono l'uguaglianza e il dominio, ed entrambi possono essere descritti all'interno di esempi di geometria spaziale.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(191, 144, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;Il disco bidimensionale&lt;/b&gt;&lt;b style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt; e l'asse di valore verticale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una società egualitaria si espande su di un piano bidimensionale, priva di spessore, a formare questo piano sono gli individui, che all'interno del piano non hanno identità, ma occupano solo spazio in estensione.&lt;br /&gt;Una società dominante è una linea retta verticale, in un grafico di valore, il piano dove poggiano queste linee è solo un supporto senza una base reale e stabile. Vecchi esempi come società a piramide sono errati, infatti anche alla base un estensione è sbagliata per società dominanti, gli individui della stessa classe tendono a considerarsi in competizione per la posizione gerarchica cercandosi l'un l'altro di elevarsi annullando così una piramide estesa alla base come ad indicare l'uguaglianza di classe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piano egualitario assoluto non concepisce e riconosce l'esistenza di individui, quindi azzera anche i talenti e i meriti. Ma in un sistema sociale organico serve una specializzazione, la migliore specializzazione si ottiene con il merito e la competizione (come concorsi e talenti). Un paradosso per una società che azzera le differenze, asserire che esistono i talenti, e quindi differenze, è un rischio di formazione di pensieri dominanti e di classe ma allo stesso tempo serve creare delle classi specializzate per i settori sociali, questa contraddizione deve negare l'esistenza dell'evoluzione e della differenza individuale per sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classe dominante invece si trova un percorso in discesa, privo di contraddizioni, gli animali si sono evoluti per competizione, lo stesso genoma esiste per questo principio, senza il quale sarebbe allo stadio di aminoacidi in pozze di idrocarburi. Il dominio spinge l'evoluzione interna a prevalere sui geni deboli e sostituirli con quelli forti. Questo principio è profondamente radicato nella specie umana che fa parte della sua storia passata e recente in ogni suo aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(159, 197, 232);"&gt;&lt;b&gt;Allora perché si è fatto avanti il principio di uguaglianza?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le fasi storiche che lo hanno generato sono state lunghe elaborazioni socilogiche. La democrazia, che metteva i bisogni di molti sopra a quelli di pochi permise l'evoluzione culturale, prima delegata solo alle classi nobiliari e privilegiate. La diffusione culturale ha permesso un ricambio del sangue delle classi dirigenti, lo scambio intellettuale ha arricchito le classi nobiliari (nel frattempo evolutesi in corporazioni e multinazionali) dei paesi democratici e sviluppato le scienze e le tecnologie necessarie alla competizione armata, la dominazione globale rispetto agli stati concorrenti non democratici è stata schiacciante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi è stato solamente una strategia dominante per ottenere un controllo. Il modello democratico ha però diffuso i principi di uguaglianza in una società di forti differenze sociali e di privilegi, le masse sono tenute occupate dalla politica la quale però viene condizionata dalle corporazioni.&lt;br /&gt;Tornando all'esempio della geometria, i modelli sociali di uguaglianza assoluta sono stati adottati dalle politiche comuniste. Il comunismo, nato come modello econimico, fu trasferito su sistemi sociali, un esperimento durato più di un secolo. All'interno di questi sistemi si affrontavano contraddizioni forzate, come l'uguaglianza sociale in tutti i suoi aspetti. Il piano è piatto, privo di individui di spicco, ma all'interno di questo piano le strutture necessitano di individui che svolgono compiti differenti, la scelta dell'elite di comando per esempio presumeva una forma di competizione di merito, ma la competizione portava l'ammissione di disuguaglianze sociali negli individui, anche le sole elezioni comportavano l'ammissione di una superiorità competitiva, di conseguenza l'elite di comando doveva essere imposta con la forza, creando non poca confusione.&lt;br /&gt;La convivenza con un contrasto così forte, uguali ma comandati da una casta di controllo, comportava il bisogno di una forte repressione. La natura umana, che tende a cercare la supremazia sul prossimo, veniva repressa assieme a ogni altra forma di personalità disomogenea alla massa. Il piano doveva rimanere piatto, la scelta delle specializzazioni erano delegate alla casta di controllo, l'unica che non rientrava nel sistema.&lt;br /&gt;Si può concepire queste strutture sociali come a campi di grano il cui centro, il controllo, miete la superficie per mantenere le spighe tutte alla stessa altezza, mozzando ogni pianta che si eleva sopra le altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei sistemi dominanti invece non esistono estensioni ma solo sovrapposizioni, quando si crea una linea verticale di ascesa qualunque tentativo di affiancarla viene schiacciato da chi si trova sullo stesso piano dalla posizione sociale. Non può esistere lo stesso piano, uno deve essere più dell'altro e viene stimolato a rivendicare le sue doti superiori. Nelle classi basse le competizioni sono fisiche, di forza e di aggressività, ma questo aspetto contraddistingue ogni gradino gerarchico di questo sistema. L'apice è considerato dalla torre sociale come il rappresentante dominante supremo, colui che ha ottenuto i massimi &lt;b&gt;privilegi&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Sono infatti i privilegi il motore competitivo, a ogni scalata sociale si gartantisce migliori diritti, questo sistema invoglia la popolazione a migliorarsi la &lt;b&gt;posizione &lt;/b&gt;per permettersi migliori garanzie.&lt;br /&gt;Nelle fasce più basse, nuovamente, i privilegi sono dati dalla reputazione fisica, questo condiziona privilegi di tipo tribale, come l'ottenere più femmine (motivo per cui nelle politiche rivendicano differenze nei diritti tra i sessi), il controllo territoriale, scambi di favori e prepotenze estorsive. In una società che promuove i valori del forte sul debole deve preoccuparsi della formazione di questi valori con ogni mezzo mediatico disponibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: rgb(159, 197, 232);"&gt;Società multidimensionali&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;All'interno delle società democratiche, dove entrambi i sistemi esistono separatamente possiamo accorgerci di queste diffusioni mediatiche, dove è possibile far prosperare maggiormente la cultura dominante è nelle masse povere, dove la supremazia fisica è ossessiva, crescono con regole tribali di supremazia di banda, territoriale e individuale formando principi politici ben radicati.&lt;br /&gt;Di contro una cultura egualitaria permette invece una libertà maggiore subendo una pressione sociale inferiore.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(159, 197, 232);"&gt;Come può allora funzionare un piano egualitario nelle democrazie senza trasformarsi in regimi simili a quelli comunisti?&lt;/div&gt;Si è adottato un sistema di equilibrio. Il piano è, come abbiamo detto, bidimensionale, privo di spessore individuale, il secondo sistema, quello dominante, invece è privo di estensione e si eleva in altezza in una singola dimensione. I popoli moderni stanno adottando un modello a 3 dimensioni, cioé la fusione della singola dimensione gerarchica più primitiva e quella estesa e piana dell'uguaglianza.&lt;br /&gt;La dimensione, quella in elevazione, viene interpretata come classe ma non ha superiorità tra classi perché si trova su un piano in estensione. All'interno delle classi gli individui sviluppano i propri talenti guadagnandosi una posizione rispetto alle proprie abilità nel settore che occupano, l'estensione sul piano in altezza non ha quindi alcun limite ma solo per il modello e settore sociale che lo identifica. Sopra ad esso le altre classi non si sovrappongono, ogni classe ha uno spazio parallelo sul piano infinito da occupare senza competere. Le classi lavorative sono utili per la formazione strutturale di una società meritocratica. La tridimensionalità del modello permette una individuazione dei talenti ma annulla la competizione dei privilegi di casta. Tolta la ricerca dei privilegi il modello dominante viene abolito su carta, ma non geneticamente. Serve infatti una pressione continua, esercitata dal diritto e dalla sua applicazione con la pena, e una diffusione culturale di pari trattamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: rgb(159, 197, 232);"&gt;Il riconoscimento della multispecie umana dominante&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'istinto dominante però è dominante anche per l'individuo stesso che ne è portato geneticamente, la sua capacità di analisi sociale si limita all'identificare la propria persona come centro, classificando con chi viene in contatto come entità posizionata su un asse verticale. La sua unica preoccupazione è determinare, con rituali riconoscibili, (minacce, aggressioni, espressioni, coercizioni, umiliazioni verbali e fisiche) una posizione, questi comportamenti e segnali li identificano come individui geneticamente condizionati dal modello dominante.&lt;br /&gt;In questi soggetti il piano appare solo nel momento della competizione, dissolvendosi appena le posizioni si chiariscono. Un piano orizzontale fa la sua comparsa in guerra o anche solo in uno scontro fisico per poi posizionare il vincitore e il perdente sull'asse verticale.&lt;br /&gt;In società questi individui tendono a mimetizzarsi all'interno di comunità democratiche. La loro "cecità" al piano egualitario esteso è per loro motivo di tensione per le complesse interazioni sociali che faticano a comprendere.&lt;br /&gt;&lt;b style="color: rgb(159, 197, 232);"&gt;Modelli di identificazione &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono facili da individuare constatando un eccesso di cerimonie, spesso queste cerimonie comprendono lunghi saluti di circostanza, spesso accompagnati da lusinghe e complimenti fuori luogo. Per distinguerli da una persona gentile bisogna valutare la situazione, sorrisi forzati e carinerie sono spesso utilizzati quando fanno il loro ingresso in società, l'assenza totale di diffidenza nei nostri confronti (normale nel caso ci si è appena conosciuti) ne identifica la natura predatoria.&lt;br /&gt;All'interno del loro ambiente, tra propri simili, il linguaggio varia rispetto a quello usato nei confronti di un individuo sul piano, gli argomenti trattati trattano spesso la competizione, è abbastanza nota per esempio l'ossessività sportiva, identificata in tifoseria che ne identificano un appartenenza di branco, al cui interno ogni membro è riconosciuto gerarchicamente per le proprie doti fisiche e aggressive. Questo tifo esalta infatti l'appartenenza tribale competitivae, è la forma più civile che questa specie esprime in democrazia.&lt;br /&gt;Altri esempi per la loro identificazione sono gli scambio di diritti non paritari, l'individuo dominante deve rimarcare la sua posizione superiore, nelle società civili deve però mascherarla, soddisfare questo suo bisogno spesso è ossessivo, le strategie a volte sono curiose, nel loro tentativo di crearsi un livello gerarchico, incompatibile con i diritti sociali.&lt;br /&gt;Quando socializzano si crea un piano, questo stato di uguaglianza è per loro un forte disagio, l'istinto gerarchico inizia con lo studiare la personalità dell'interlocutore, per valutare se si tratta di un loro simile o di un individuo civile. Il piano deve essere infranto, nel caso si tratti di una persona civile lo infrangono con una strategia di &lt;b&gt;diritto a senso unico. &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Nel corso dell'interazione sociale &lt;/span&gt; cercano una forzatura nello scambio verbale, in un dibattito si rimarcano, per esempio, termini o espressioni alle quali non si vbuole sentirsi appellati.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Di solito questa imposizione è eseguita con espressioni minacciose (se di molto sicuro di se avrà le palpebre semi chiuse con un espressione di sufficienza, se temono una reazione saranno accigliati e torvi), l'interlocutore accetta le condizioni imposte, essendo in grado di spostarsi su un piano orizzontale. Imposta la regola il dominante utilizza la stessa espressione, appena proibita, nei suoi confronti, questo atteggiamento mette in chiaro i &lt;b&gt;privilegi di superiorità, &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;che sono alla base dell'utilità dell'asscesa verticale&lt;/span&gt;. Questa strategia, per infrangere il piano, deve però violare i principi di diritto ugualitario, se l'interlocutore insiste nel voler instaurare un rapporto prolungato con l'individuo dominante deve accettare questa condizione di disparità, o affrontarlo, infatti solo una sua superiorità fisica gli può garantire un trattamento rispettoso.&lt;br /&gt;Esiste un'altra forma strategica per infrangere il piano che è facile da identificare. Simile a un marchio caratterizzato appartiene solo alla loro specie. Viene scelto (la forma e il modello è individuale e varia da individuo a individuo) un limite, simile all'esempio precedente, questo limite non ha senso in se, viene creato come limite identificativo, ma serve anche come caratteristica per riconoscersi tra di loro. Per fare degli esempi potrebbe essere una parola alla quale non si tollera essere appellati, o una particolare zona del corpo dove non si vuole essere toccati. Di solito queste marcature possono anche variare nel corso della vita, ma raramente vengono infrante in entrambi i sensi. È infatti più un rituale di riconoscimento che una provocazione fatta apposta per testare il coraggio dell'interlocutore.&lt;br /&gt;All'interno delle società democratiche il livello di mimetismo varia a seconda della posizione economica e culturale, più basse sono meno è marcato, i dominanti di classe inferiore si identificano in rituali comuni, come l'apprendimento di gestualità tribali, gerghi urbani, competitività fisica e la cultura criminale (non devono per forza esserlo), in posizioni più elevate il mimetismo cresce per via dell'influenza della propria posizione all'interno della democrazia.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il crimine è una forma organizzata che infrange apertamente il piano, il suo tentativo è quello di eludere i controlli e le pressioni che tengono le masse sullo stesso piano, organizzandosi con lo stesso scopo di infrangere e sovvertire l'ordine il crimine arricchisce i propri bisogni e privilegi sfruttando le masse rese dipendenti dai controlli (e quindi incapaci di organizzarsi e affrontare i propri predatori).  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-946975567057955630?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/946975567057955630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=946975567057955630' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/946975567057955630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/946975567057955630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/02/la-societa-3-dimensioni.html' title='La società a 3 dimensioni'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-975623830407484885</id><published>2011-01-05T15:46:00.000+01:00</published><updated>2011-01-05T16:16:43.583+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Spot Enel sul nucleare, il lato oscuro del dibattito.</title><content type='html'>&lt;div style="color: red; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;Bianchi e neri, ottimisti e pessimisti, lo spot che doveva far riflettere influenza chi non ne è in grado?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buoni o cattivi, siamo favorevoli o contrari. Una posizione ci può giudicare come persone.&lt;br /&gt;Il nucleare avrà delle ripercussioni sulla vita futura del nostro paese, e forse del mondo intero, noi abbiamo la responsabilità di scegliere quale destino avranno i nostri discendenti.&lt;br /&gt;E' abbastanza per giudicare se siamo brave o cattive persone.&lt;br /&gt;Tutto è cominciato con uno spot che martellava incessante su tutte le reti televisive nazionali (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=R29l7GkBl64&amp;amp;feature=pyv&amp;amp;ad=7454262458&amp;amp;kw=nucleare"&gt;lo troverete a questo indirizzo).&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizziamolo seguendo le critiche sollevate in rete:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: orange;"&gt;&lt;li&gt;Le due parti si contendono il dibattito seduti l'uno di fronte all'altro davanti a una scacchiera.Il favorevole al nucleare muove con le figure bianche, chi invece è sfavorevole muove con le pedine nere, e la partita comincia.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Le prime critiche sollevate sono state sulla scelta dei colori. Emotivamente il bianco è associato al giusto, al positivo, il nero invece al male e al negativo. In questo spot però sarebbe stato improponibile il contrario, i caratteri dei due contendenti sono infatti contrapposti sull'ottimista e il pessimista. I colori quindi sono dovuti alle loro posizioni emotive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;I due contendenti alla partita espongono le loro perplessità o certezze sull'argomento. Inizia il nero (negli scacchi muovono i bianchi per primi ma va bene, non devono saper giocare per davvero)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Nero: Sono contrario all'energia nucleare, perché mi preoccupo per i miei figli&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt; Bianco: Io sono favorevole,  perché fra 50anni non potranno contare solo sui combustibili fossili &lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ol&gt;&lt;/ol&gt; Il nero solleva la questione salute e eredità ambientale per le future generazioni. Il bianco incece &lt;i&gt;se ne frega&lt;/i&gt; palesemente, sia sul futuro che sulla discendenza generazionale, dicendo&lt;span style="color:red;"&gt; "non potranno contare"&lt;/span&gt; si lamenta che non si può contare su una risorsa esauribile come i combustibili fossili, tralascia però che &lt;b&gt;l'uranio è ancor più raro del petrolio&lt;/b&gt; ed è una fonte esauribile a breve termine.&lt;br /&gt;L'uso della terza persona plurale potrebbe anche essere rivolto non ai propri figli ma alle compagnie che oggi sfruttano il petrolio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Nero: Ci sono dei dubbi sulle centrali&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Non ce ne sono sulla sicurezza&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Nel secondo quesito del nero lo spot non approfondisce. I dubbi che si pone il nero sono quelli che può conoscere solo chi è informato sull'argomento, lasciando al bianco tutto l'ottimismo di chi è ignorante sui problemi derivanti da un impianto nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esponiamo quindi i dati negativi più comuni:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Enormi spese di manutenzione&lt;/li&gt;&lt;li&gt; I rischi di fusione del nocciolo dovuti appunto alle scarse manutenzioni  degli impianti di sicurezza. Italia e manutenzioni non sono certo un connubio vincente. &lt;b&gt;Non riusciamo a far  viaggiare i treni in orario, figuriamoci a fissare l'atomo.&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Lo smaltimento delle scorie radioattive (che impiegano migliaia di anni per decadere sotto la soglia vivibile) hanno costi esorbitanti e impatti ambientali e sociali.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; L'incredibile aumento dei prezzi sui minerali nucleari che si avrà con il diminuire delle risorse.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Il titanico costo delle centrali nucleari nella loro realizzazione e negli impianti tecnologici e dello sfruttamento dell'uranio in fase di esaurimento continuerà per gli enrormi finanziamenti nella realizzazione delle centrali (e dei costi aggiuntivi per lo smantellamento).&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Il rischio globale di disastro ambientale, un'esplosione di una centrale nucleare ifluenzerebbe milioni di chilometri quadrati superando addirittura i confini nazionali.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'infiltrazioni mafiosa per lo smaltimento clandestino dei rifiuti nucleari (già  ora la mafia gestisce un fiorente business per lo smaltimento dei  rifiuti industriali, e le stesse industrie, personalmente, preferiscono  eliminare i rifiuti senza trattarli per taglierne i costi legali).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I costi dello sfruttamento dell'energia nucleari non saranno più bassi, anzi sarà maggiore delle attuali centrali a combustibile fossile per Kilowatt.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; L'africa è più malleabile e sfruttabile dei paesi mediorientali che, dopo una campagna di controllo militare americano sono diventati ostili all'occidente. Lo sfruttamento dell'uranio (che si trova principalmente in africa) arricchirà le ex compagnie petrolifere che passeranno al nuovo mercato e al nuovo continente. Gli stati africani sono sotto continue pressioni militari e ingerenze politiche occidentali perché rimangano paesi instabili e, per questo motivo, governati da criminali pronti a vendere il loro prezioso minerale in cambio di armi e potere (cosa che avviene per esempio con i diamanti di sangue). Sarebbe una miniera d'oro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'argomento nucleare è stato riproposto solo in italia come alternativa all'esaurimento petrolifero e carbonifero. Le energie rinnovabili sono una sorta di allergene per gli industriali, le strutture ecologiche hanno costi di fabbricazione (in rapida diminuzione) ma non di consumo. Un paese come il nostro, governato da una classe politica che considera lo stato una grande azienda gestita da un consiglio di amministrazione eletto dagli azionisti (così credo definiscono gli elettori), non ha nulla da guadagnarci dalle tecnologie rinnovabili. Le società fanno affari con altre società (continuando con l'analogia dell'azienda, gli stati stranieri), per il governo italiano l'utilizzo di energia rinnovabile non crea profitti commerciali di sfruttamento.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Questi sono i principali dubbi del nero, il bianco parla semplicemente per ignoranza dei fatti o per scarso interesse sociale (spesso l'ignoranza è ricercata e coltivata individualmente proprio per la scarsa empatia sociale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt; &lt;b&gt;Nero: Il nucleare è una mossa azzardata per il paese.&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Bianco: O forse è una grande mossa.&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; Di nuovo il nero parla per conoscenza dei punti a sfavore, qui il bianco si rifà invece al primo confronto con il nero:&lt;i&gt; "Io sono favorevole,  perché fra 50anni non potranno contare solo sui combustibili fossili". &lt;/i&gt;Il bianco sta parlando per i vantaggi che ne deriveranno dallo sfruttamento dell'uranio, "È una grande mossa", la domanda è &lt;b&gt;per conto di Chi &lt;/b&gt;sta parlando il bianco.&lt;br /&gt;A questo punto dobbiamo calcolare i pro a favore del nucleare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Appalti. Tutto deve iniziare con la costruzione degli  impianti. Impianti che avranno enormi spese pubbliche e che si diffonderanno su tutto il territorio nazionale. Le infiltrazioni criminali e le collusioni tra imprese finanziatrici e politica saranno in prima linea per accaparrarsi una simile opportunità miliardaria.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'enorme spesa degli impianti (che avranno forti finanziamenti pubblici per la loro realizzazione) costringerà il paese a sfruttare il nucleare anche dopo che questa risorsa diverrà troppo cara per l'esaurimento minerario.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lo smaltimento dell'uranio avrà grossi guadagni per la criminalità organizzata per il suo trattamento illegale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le malattie derivate dalle radiazioni delle scorie aumenteranno i casi di tumore e malattie congenite, accrescendo gli affari farmaceutici e sanitari.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se passasse il nucleare l'Italia resterà dipendente dal cosnumo di energia e non dalla sua produzione rinnovabile e gratuita. A vantaggio del consumo e del mercato.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le grandi multinazionali dell'energia resteranno al potere continuando a influenzare le politiche nazionali di tutto il mondo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le spese sociali sui costi delle bollette terranno la popolazione sotto una maggiore soglia di povertà creando ancora maggiori divari tra ricchi e poveri.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il paese arriverà a indebitarsi sempre di più per sostenere l'energia nucleare in declino, le speculazioni nazionali spolperanno la carcassa radioattiva fino all'osso.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il paese rimarrà indietro nell'utilizzo di risorse rinnovabili, tenendoci ancora più arretrati rispetto agli altri paesi che si creeranno un economia a costi sempre più bassi di spesa. Una fabbrica ha un costo in energia, se è rinnovabile il costo delle produzioni percentuale di energia/prodotto scende a zero, se è a consumo di risorse energetiche avrà un costo elevato e prodotti più cari. Queste condizioni saranno terreno fertile per ulteriori speculatori di un paese sempre più in debito.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Analizzando i punti a favore si comprende quanto a guadagnarci siano le imprese e non la popolazione consumatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spot finisce con una voce fuori campo che chiude la partita con una domanda:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;E tu, sei a favore o contro l'energia nucleare, o non hai ancora una posizione?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;I due partecipanti alla contesa erano la stessa persona, uno di fronte all'altro, simboleggiando un certo conflitto interiore, la sala in cui i due avversari giocavano si allarga con una panoramica che rivela decine di altri giocatori, ognuno che gioca contro il suo alterego.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Qui siamo di fronte a un gioco molto particolare, lo spot infatti non si rivolge a quel pubblico che già ha una posizione, ma solo a quelli che hanno dei dubbi e sono confusi sull'argomento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Fa leva sulle perplessità, sulle incertezze cercando di trovare una posizione di stallo, che nello scacchi porta a un non vincitore tra le parti. Quando chiede "o non hai ancora una posizione" cerca per l'appunto di attirare l'attenzione di chi non è informato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Lo spot, per questi motivi, è stato duramente criticato per essere pro nucleare. È a favore dell'energia nucleare solo se asseriamo che gli indecisi abbiano qualche responsabilità nell'essere ignoranti sulla materia. Quello che viene visto come arma a loro vantaggio può essergli rivoltata contro con l'informazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In passato l'Italia ha subito l'influenza delle televisioni per le scelte politiche nazionali. Un mostruoso conflitto di interessi ha gettato le fondamenta del più grande partito &lt;b&gt;antidemocratico &lt;/b&gt;nazionale. Le critiche sull'uso della propaganda politica non coinvolge solo l'Italia, dove da noi si ha avuto solo la prova tangibile che un uso indiscriminato di quesata risorsa può condizionare milioni di persone a fare una scelta, ma è un problema di massa globale e delle funzioni e dei ruoli dei popoli sui giochi di potere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Lo spot dell'enel influirà sulla scelta degli italiani sul referendum?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;No, se l'informazione sarà dura e combattuta, dalla loro hanno l'ignoranza, ma l'ignoranza ha un punto debole, la mente può essere aperta, non chiusa nuovamente.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La rete è un mezzo alternativo, il forum si svolge in rete, e dalla rete che l'ifnormazione dovrà essere diffusa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Chi viene dalla tv sul web per discutere, e quindi informarsi, passerà dalla parte di chi è contro l'energia nucleare. Questa pubblicità potrebbe rivoltarglisi contro, proprio perché sono stati loro a scegliere il campo in cui si svolgerà la partita. La rete.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La guardia è da tenere alta, la rete è stata da 30anni un luogo d'incontro di idee, una gigantesca agorà multimediale, una biblioteca immensa e un universo virtuale parallelo in cui spostarsi solo con la mente senza confini si spazio e tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La rete però è una realtà, per quanto la parola virtuale sembri un ossimoro. Assistiamo giornalmente a forme di controllo in rete, sempre più contorte e profonde, manipolazioni, coercizioni di opinioni pilotate, filtri di opinione e cancellazioni. Presto non sarà più quel luogo in cui le coscenze potevano muoversi liberamente e incontrarsi senza censure. Paesi in cui il controllo di rete è una realtà da anni hanno fornito le esperienze necessarie per chiunque vorrà in futuro utilizzare questo mezzo per controllare l'opinione pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Siamo stati ingannati già così tante volte che questo forum sarà l'ennesimo banco di prova per l'utilizzo che la rete servirà in futuro per il potere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ciò che potrebbe impedire tutto questo è il crollo della fede nella rete. Non è Shangri-la o una terra promessa. E' un estensione dell'anima umana, della sua forma collettiva e individuale, non è un luogo astratto ma concreto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La bibbia aveva ragione, angeli e demoni esistono, ma non in cielo, qui  sulla terra, e si contendono le anime tentandole e tirandole da una  parte all’altra, e si sa che i demoni hanno sempre avuto più fascino per  le anime, che saranno dannate per questo (il finale bibblico ci voleva,  parlando di nucleare).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; Come mi capita spesso questo articolo mi è sorto di ispirazione dal fatto quotidiano:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="comment-author vcard"&gt;     &lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;cite class="fn"&gt;Lugath&lt;/cite&gt; &lt;span class="says"&gt;scrive:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="comment-meta commentmetadata"&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/05/il-nuovo-brevetto-di-chicco-testalo-spot-atomico-finto-neutrale/84856/comment-page-12/#comment-1407528"&gt;    5 gennaio 2011 alle 13:25&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Sul canale di &lt;b&gt;Maddalena61&lt;/b&gt; (youtube) si era accesa una bella discussione, innescata dal suo vlog contro questo spot di parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Io ero uno di quelli a favore, nonostante sia molto vicino a molti  principi di Maddalena (sono contro il nucleare), più per coraggio delle  mie posizioni che per un analisi sociale dell’esperimento comunicativo  adottato da enel.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Lo spot in se non è sbagliato, chi è a favore del nucleare è  ovviamente ottimista, chi contro deve essere di conseguenza pessimista  sulla loro realizzazione.&lt;br /&gt;Dare i neri agli ottimisti e i bianchi ai pessimisti sarebbe stato  irrazionale, così come il tono usato (chi solleva critiche e chi a  queste critiche risponde con ottimismo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Tutto torna se lo guarda uno spettatore razionale e non influenzabile dai principi della comunicazione di massa.&lt;br /&gt;Questo sarebbe vero in un mondo dove il mercato della pubblicità non  utilizzasse miliardi di euro all’anno per influenzare emotivamente, con  processi associativi pubblicitari, per convincerci che il sofficino è  simpatico quanto la lucertola che ce lo ha consigliato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Vorrei tanto vivere in un mondo dove le persone sono razionali e  forti dei loro principi ma non è questo. Mi era piaciuto lo spot per la  sottile stoccata, era tagliente e provocatorio, mi piaceva come sfida,  ma come si fa a non pensare ai milioni di Italiani che si fanno  influenzare dai pastori su quale sia il recinto più sicuro in cui  entrare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Buoni o cattivi non cambia nulla, le masse sono composte da grandi  percentuali di individui ne bianchi, ne neri. Tutta la storia umana la  si è giocata sull’utilizzo di questi individui incolori,  aggiudicandoseli il miglior incantatore sulla piazza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;La bibbia aveva ragione, angeli e demoni esistono, ma non in cielo,  qui sulla terra, e ci contendiamo le anime tentandole e tirandole da una  parte all’altra, e si sa che i demoni hanno sempre avuto più fascino  per le anime, che saranno dannate per questo (il finale bibblico ci  voleva, parlando di nucleare).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="karma-1407528-down" style="color: rgb(153, 0, 51);font-size:12px;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: orange; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/05/il-nuovo-brevetto-di-chicco-testalo-spot-atomico-finto-neutrale/84856/comment-page-12/#comment-1407528"&gt;che troverete a questo indirizzo.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Ma devo anche ringraziare &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=d2PRmVDPYOY" style="color: orange;"&gt;Maddalena61&lt;/a&gt; che deve aver sollevato i dubbi che hanno attirato le attenzioni dei giornali e anche le mie perplessità sulla trasparenza del messaggio. Ero favorevole allo spot perché saranno queste le armi utilizzate in gioco, e sarà questa la linea difensiva che adotteranno. Anche polemizzarci è utile per informare, sicuramente la media delle persone non sa analizzare una pubblicità, altrimenti come esisterebbe il mercato pubblicitario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Siamo qui che cerchiamo di difendere le menti deboli, ma dal mio punto di vista non è mai stato utile prendere le loro parti, anche se farai loro del bene per convincerle dovrai comunque ingannarle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;i&gt;Per maggiori informazioni sul pericolo della rete:&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://islandsocieties.blogspot.com/2010/07/recinti-virtuali-la-rete-senza-confini.html"&gt;Recinti virtuali. La rete senza confini&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:xx-small;"&gt;&lt;a href="http://islandsocieties.blogspot.com/"&gt;http://islandsocieties.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;©&lt;/span&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:xx-small;"&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;Per  l'utilizzo di fonti parziali o complete di questo articolo con il solo  scopo di divulgazione e non di plagio l'utilizzatore è tenuto a citarne la fonte di  origine del blog e l'autore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:xx-small;"&gt;Per qualunque comunicazione rivolgersi a: &lt;a href="mailto:Lugath@fastwebnet.it"&gt;Lugath@fastwebnet.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-975623830407484885?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/975623830407484885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=975623830407484885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/975623830407484885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/975623830407484885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2011/01/spot-enel-sul-nucleare-il-lato-oscuro.html' title='Spot Enel sul nucleare, il lato oscuro del dibattito.'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-1897891569025595113</id><published>2010-12-18T04:54:00.000+01:00</published><updated>2010-12-18T05:19:00.551+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Gli stadi sono caserme. 15enne colpito al volto, coinvolte tifoserie ultrà di estrema destra</title><content type='html'>&lt;b&gt;Commenti rilasciati al fatto quotidiano.it per l'articolo: &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/17/disordi-di-roma-15enne-colpito-al-volto-con-un-casco-la-polizia-sulle-tracce-dellaggressore/82531/comment-page-3/#comment-1298670" style="color: red;"&gt;ilfattoquotidiano.it 2010/12/17/ disordini di roma 15enne colpito al volto con un casco la polizia sulle tracce dell'aggressore&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GM4eoQ4WXXY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GM4eoQ4WXXY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="335" width="558"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;cite&gt;Lugath&lt;/cite&gt; scrive:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.5cm; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/17/disordi-di-roma-15enne-colpito-al-volto-con-un-casco-la-polizia-sulle-tracce-dellaggressore/82531/comment-page-3/#comment-1298643"&gt;18 dicembre 2010 alle 04:05&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Gli stadi sono caserme&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Caserme per l’addestramento dei fedelissimi, la polizia speciale repressiva di cui ogni regime ha bisogno per mantenere il controllo.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Cosa sono gli stadi quindi?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sono la sostituzione di campi di addestramento per la guerriglia urbana e la formazione di squadrismo paramilitare, il loro ruolo sfrutta la &lt;b&gt;copertura&lt;/b&gt; sportiva per quello che è un reato per la legge attualmente in vigore nella repubblica.&lt;br /&gt;Sarebbe palese se simili plotoni venissero addestrati per le città senza la copertura della tifoseria di squadra.&lt;br /&gt;Questo è il mezzo che hanno sfruttato da decenni, sotto gli occhi di tutti, per accrescere il loro potere di controllo.&lt;br /&gt;Gli stadi forniscono questo mezzo per rinforzare il braccio armato.&lt;br /&gt;Non solo gli stadi vengono utilizzati dalla politica antidemocratica, ma anche dalla criminalità. Le tifoserie del napoli, per esempio, hanno veri e proprio “provini” per gli ultrà più facinorosi e spietati da assoldare nelle fila della criminalità organizzata come sicari o estorsori.&lt;br /&gt;Lo stadio è come un calderone, all’interno si tiene la propria forza armata &lt;b&gt;potenzialmente&lt;/b&gt; pronta. Tenendola al caldo per utilizzarla poi quando il clima democratico scema (come in questi casi di scontento generalizzato). Le leve così fanno dei veri e propri corsi di guerriglia, sia nelle tifoserie che nei cortei.&lt;br /&gt;Poi c’è da ricordarci casi come gli stupratori del circeo, giovani di estrema destra che ebbero forti protezioni istituzionali dagli ambienti estremisti della politica italiana.&lt;br /&gt;Infatti ciò che li rende forti è la protezione, una garanzia di impunità da parte dei referenti politici di potere, anche i servizi segreti deviati (come quelli che fecero fuggire il capo della banda del circeo) si occupano del depistaggio e dell’impuinità dei “&lt;i&gt;commilitoni”&lt;/i&gt; che giurano fedeltà al fascismo.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;cite&gt;Lugath&lt;/cite&gt; scrive:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.5cm; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/17/disordi-di-roma-15enne-colpito-al-volto-con-un-casco-la-polizia-sulle-tracce-dellaggressore/82531/comment-page-3/#comment-1298654"&gt;18 dicembre 2010 alle 04:19&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sono anni che io, e pochissimi altri, cercano di discuterne in rete nella speranza che qualche giornale o istituzione onesta se ne renda conto e faccia in tempo qualcosa. Perché è molto più grave di quello che sembra, e il modello &lt;i&gt;stadio&lt;/i&gt; è sfruttato in tutto il mondo per le stesse ragioni.&lt;br /&gt;Nel sud america, per esempio, in cile è stato largamente usato per i torturatori e stupratori repressivi, così come in argentina, in brasile la criminalità assolda i sicari attraverso la tifoseria.&lt;br /&gt;L’est europa ne fa un largo uso da decenni per l’estremizzazione della violenza di alcune frange pronte al macello etnico ed egemonico (come dimenticare i tifosi serbi).&lt;br /&gt;In ogni paese, con seri problemi democratici, lo stadio è una risorsa, una risorsa sfruttata al pieno delle sue potenzialità, la perfetta copertura data dallo sport ne garantisce un certo anonimato per la sua vera funzione.&lt;br /&gt;È come quella storia della rana bollita viva.&lt;br /&gt;Se mettete una rana viva dentro l’acqua che bolle questa schizzerà fuori dall’acqua per il dolore.&lt;br /&gt;Ma se metterete la rana viva nell’acqua fredda, e solo successivamente scalderete l’acqua a fuoco lento, la rana si lascerà bollire.&lt;br /&gt;Hanno scaldato l’acqua per 50 anni, ora è da vedere se è troppo tardi e quanto forte è divenuta la macchina dell’estremismo violento.&lt;br /&gt;Il profilo del giovane fascista da stadio è a dir poco agghiacciante. Gli interessi sono ossessivi verso il dominio e la ricerca del più basso piacere sadico.&lt;br /&gt;I profili in rete sono quasi da ricovero, &lt;b style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;ossessività per le armi, per il militarismo, la violenza, la sofferenza fisica, la tortura, lo stupro, il razzismo, l’omofobia e un’ammirazione per tutto ciò che simboleggia l’apologia di reato contro la persona&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;.&lt;/span&gt; Siete sicuri che volete sottovalutare un simile esercito di sociopatici?&lt;br /&gt;Se siete un giornale serio come dimostrate ogni giorni di essere spero apriate un inchiesta che sarà lunga e che scoperchierà molti scandali se si scaverà a fondo, mi auguro che qualcuno lo faccia.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;cite&gt;Lugath&lt;/cite&gt; scrive:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0.5cm; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/17/disordi-di-roma-15enne-colpito-al-volto-con-un-casco-la-polizia-sulle-tracce-dellaggressore/82531/comment-page-3/#comment-1298662"&gt;18 dicembre 2010 alle 04:31&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quello che ho scritto non è per darmi una visibilità, commento sempre in pieno anonimato, ma davvero non so come gridarlo in altro modo, ho scritto tre commenti di fila perché quando ho letto quello che avete scoperto, del coinvolgimento dei fascisti nel corteo come infiltrati e dei tifosi ultà ho sentito come una speranza.&lt;br /&gt;Forse è la volta buona, non so, non so neppure se leggete i commenti, io in rete quasi non parlo d’altro, lascio un contatto nel caso serva o volesse commentare, ricopio questo mio “sfogo” sul mio blog nel caso qualcuno volesse commentarlo, altrimenti sarà un altro buco nell’acqua e amen.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://islandsocieties.blogspot.com/"&gt;http://islandsocieties.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(è un blog privato dove ci scrivo appunti e articoletti per i miei studi, non ha alcuna valenza commerciale XD)&lt;br /&gt;Non è la prima volta che si arriva ad accennare al coinvolgimento degli stadi in questi frangenti, per poi far finta di niente confidando nella scarsa memoria degli italiani, caratteristica che ci ha resi leggenda nel mondo.&lt;br /&gt;Qualcuno si prenda la responsabilità, in questo caso giornalistica, di iniziare questa indagine seria con lo scopo dello smantellamento, come si sta smantellando l’organizzazione mafiosa, di quella ultrà, che è solo un gigantesco agglomerato di violenza e antidemocrazia militarizzata, e spero che non si venga più &lt;b&gt;ingannati&lt;/b&gt; dalla costante sportiva, è solo una &lt;b&gt;COPERTURA&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-1897891569025595113?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/1897891569025595113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=1897891569025595113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/1897891569025595113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/1897891569025595113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2010/12/gli-stadi-sono-caserme-15enne-colpito.html' title='Gli stadi sono caserme. 15enne colpito al volto, coinvolte tifoserie ultrà di estrema destra'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-564617497814159158</id><published>2010-12-04T15:46:00.000+01:00</published><updated>2010-12-04T15:46:46.762+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Island Societies'/><title type='text'>Mimetismo antropico</title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Voglio premettere che il mio approccio di studio alla psicologia e alla sociologia è del tutto etologico. Il metodo quindi consiste nell'applicare la psicologia animale all'uomo risultando ogni aspetto comportamentale, anche il più complesso, come essenza e combinazione dei più semplici comportamenti animali esistenti in natura.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Gabbie mimetiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un esempio: Prendiamo due soggetti, A e B. A è un classico impulsivo, opportunista, B invece è razionale ed empatico.&lt;br /&gt;Di fronte alla stessa esperienza, per esempio la possibilità di sfogare un impulso egoistico per la soddisfazione di un proprio bisogno a discapito di un altro individuo, entrambi i soggetti, istintivamente, provano lo stesso impulso a soddisfarlo. Il soggetto A, se le condizioni gli garantiranno una sicura impunità, compierà il gesto e il danno alla sua vittima per la propria soddisfazione.&lt;br /&gt;Il soggetto B, provando comunque lo stesso impulso, reprimerà l'azione di fare del male empatizzandosi con la potenziale vittima, il dolore riflesso gli impedirà di arrecarsi dolore per simpatia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un certo punto di vista i due soggetti appaiono identici, entrambi hanno avuto lo stesso impulso iniziale predatorio, ma la trasformazione da immaginazione ad azione è stato diverso.&lt;br /&gt;I due soggetti non si differenziano per la capacità di immaginare, entrambi pensano al bene e al male, ma nella realizzazione di questi bisogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tema interessante è nel definire se nei predatori ci sia o meno un istinto empatico, la mancanza di questa emozione spiegherebbe la totale mancanza di dolore, prima, durante e dopo, nel danneggiare un proprio simile. Se tale emozione è assente un punto cruciale di ogni società è mantenere efficiente lo stato di diritto e di pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b style="color: orange;"&gt;La gabbia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bisogna quindi identificare i soggetti predatori come incapaci di autoregolarsi, in mancanza di regole si scaglierebbero con ferocia sulla popolazione organizzandosi in branchi, lo sviluppo del banditismo è infatti avvenuto sempre in zone dove, per fattori ambientali o politici, i controlli e le pene venivano a mancare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una società più avanzata, come all'interno di una città, le varie zone urbane sono suddivise in fasce di reddito. All'interno delle fasce a basso reddito il controllo e il diritto è meno esercitato e tutelato ottenendo un certo risparmio delle risorse di controllo che vengono usate per garantire i ceti più benestanti e preziosi.&lt;br /&gt;A livello di contatto tribale ciò che garantisce la tutela dei cittadini di basso reddito è la possibilità di essere difesi e vendicati di un torto subito o di un aggressione dalle autorità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un predatore che si pone in relazione con la propria vittima apparirà quindi come un animale dentro una &lt;b&gt;gabbia sociale&lt;/b&gt;. Questa gabbia è una sorta di protezione che la potenziale vittima usufruisce per la sua incolumità. Nel relazionarsi il predatore compirà ogni forma di relazione a lui conosciuta per un &lt;b&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;mimetismo sociale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; il più credibile possibile. Si potrebbe immaginare la scena come un uomo dentro una gabbia che sbraita e ringhia allungando le mani verso il collo della vittima, ma che viene fermato dalle capacità razionali che formano una sorta di gabbia per i propri impulsi. Le cerimonie sociali di saluto e di cortesia esistono per mascherare eventuali falle della propria mimetizzazione, è molto comune che i predatori sociali più mascherati sono anche melliflui e cerimoniosi.&lt;br /&gt;Tornando all'esempio della gabbia essa appare ovviamente invisibile alla vittima, il predatore appare sorridente e rilassato, il suo obiettivo è proprio guadagnarsi la sua fiducia. I predatori di umani sono infatti costantemente portati alla manipolazionenel tentativo di celare la propria natura con gabbie insospettabili socialmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fame è il loro unico tallone d'achille. Se il loro obiettivo è soddisfarsi, la manipolazione deve arrivare a un punto in cui lo sforzo di mentire sia appagato dalla garanzia di impunità. Quindi ogni sforzo è portato a cancellare su di se ogni sospetto delle vere intenzioni e perpretare il reato e l'aggressione nel minor rischio possibile di conseguenze penali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;Branchi e coalizioni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Parlando in termini sociali e non individuali ne esiste una forma politica. I soggetti predatori riconoscono nell'autorità di diritto l'unico ostacolo alla soddisfazione dei propri bisogni predatori. Singolarmente la battaglia avviene con la manipolazione della vittima, socialmente si crea un agglomerato coalizzato di branchi, il cui unico scopo è l'abolizione del diritto di uguaglianza e di tutela della persona.&lt;br /&gt;Un animale incatenato inizierà a rosicchiare la catena che lo tiene prigioniero per liberarsi. Allo stesso modo la democrazia e il diritto umano è una potente catena che affama qualunque individuo si nutra del dolore e del dominio antropico. Tale forma di "mal nutrizione" porta alla frenesia, una sorta di estremizzazione della violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;Frenesia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una frenesia di questo genere è mantenuta sotto controllo con l'aspettativa di riuscire nell'intento di trasformare una società civile e ugualitaria in una totalitaria e dominante. Il lavoro è costante, ogni soggetto che si riconosca nel &lt;b&gt;bisogno &lt;/b&gt;di dominio e di soddisfazione delle fami emotive si sfogano nei prodotti video ludici e mediatici (videogiochi e film di palese diffusione di apologie criminali) e in organizzazioni giovanili dove il bisogno di morte e sofferenza è estremizzato (circoli neo nazifascisti in rapida ascesa). Queste forme di &lt;i&gt;sfogo &lt;/i&gt;servono per mantenere sotto controllo i propri sostenitori e allo stesso tempo tenerli pronti e affamati per la realizzazione del mondo ideale.&lt;br /&gt;La politica poi raccoglie i frutti della carestia, un esercito di violenti, al limite dell'antropofagia, che lavora in sincronia sinaptica per lo stesso scopo finale. La minaccia è sempre il diritto e l'uguaglianza, e difatti tali principi vengono prima attaccati nelle sue parti più deboli come l'uguaglianza tra &lt;b&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;razze e sesso&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; per poi scagliarsi nei principi costituzionali moderni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni forma che tuteli i diritti dei deboli e delle fasce minoritarie sono attaccati con ferocia, l'attacco è continuo e forzato dal bisogno di indebolirne il concetto.&lt;br /&gt;La fame dei predatori umani diventa così sempre più frenetica, la ricerca di esperienze simulate di violenza e dominazione, attraverso i mezzi più moderni di virtualizzazione, aumenta con ritmi sempre maggiori, gli inconsci predatori si sincronizzano, applicano accorati gli stessi principi che si riflettono nel voto elettorale e nelle associazioni tribali. Le gabbie sono sempre meno occultate e il mimetismo si espone all'attenzione di tutti.&lt;br /&gt;Concetti come nazionalismo, patriottismo, eugenetica, scemano lentamente nella loro essenza reale, una forma di cannibalismo predatorio che porta alla realizzazione ultima dell'allevamento umano e della schiavitù, dove l'umanità si trasforma in cibo per i loro sadici carnefici con potere assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Questo articolo introduttivo alle Island Societies è stato redatto dall'autore di questo Blog:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://islandsocieties.blogspot.com/"&gt;http://islandsocieties.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;©&lt;/span&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;Per  l'utilizzo di fonti parziali o complete di questo articolo con il solo  scopo di divulgazione e non di plagio è tenuto a citarne la fonte di  origine del blog e l'autore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Per qualunque comunicazione rivolgersi a: &lt;a href="mailto:Lugath@fastwebnet.it"&gt;Lugath@fastwebnet.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-564617497814159158?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/564617497814159158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=564617497814159158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/564617497814159158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/564617497814159158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2010/12/mimetismo-antropico.html' title='Mimetismo antropico'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-6284789537049302895</id><published>2010-12-04T14:32:00.000+01:00</published><updated>2010-12-04T14:35:36.143+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teorizzando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giochi e Teorie'/><title type='text'>Wikileaks, dalla parte dei...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;E se wikileaks fosse invece solo un movente?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non c'è quasi nulla di nuovo, solo conferme di ciò che già si sapeva da tempo, dei sospetti e delle voci di palazzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In tutta l'amministrazione Usa solo la Clinton è rimasta coinvolta negli scandali, mentre l'amministrazione Bush, violenta, oscura e repressiva ancora non compare.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'Iran è il male, attacca Putin e Berlusconi per il canale preferenziale di accordi economici e privati (in concorrenza con gli usa) e riconferma che alqueda esiste ed è finanziata dal mondo arabo per la distruzione dell'occidente.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Che &lt;b&gt;rivelazioni&lt;/b&gt;, sembrano scritte da un repubblicano conservatore.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Possiamo provare a ipotizzare cosa realmente sia wikileaks.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L'11 settembre, tra le sue polemiche e misteri mai risolti e protetti da segreto di stato, è servito per iniziare una lunga campagna militare in medioriente, che si è estesa fino in iraq e ora punta verso l'iran. Senza questo attacco terroristico nulla si sarebbe mosso in tal senso.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ora Wikileaks lo descrivono come "terrorista informatico". La rete quindi è a tutti gli effetti &lt;b&gt;"una minaccia alla pace e alla stabilità della democrazia planetaria"&lt;/b&gt;, come lo era &lt;b&gt;Bin Laden&lt;/b&gt; nella guerra in Afganistan.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Stesso copione? Serviva un movente per intervenire con la forza nella rete? Forse lo h anno trovato, e un po' di sacrificio serve, come si sacrificarono migliaia di americani nell'attentato alle torri gemelle ora si sacrificano segreti, il giusto prezzo per un operazione di censura planetaria, e guardate che ci sarà la censura, su tutta la rete mondiale, e inizierà nei prossimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Verranno varati nuovi decreti, misure straordinarie, tutto per tutelare &lt;i&gt;"la pace nel mondo"&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il problema è che siamo troppo ingenui, gli inganni fanno parte della storia, qualsiasi potere è subentrato con inganni e complotti e ha mantenuto il dominio con la forza o la manipolazione. In migliaia di anni non l’abbiamo ancora imparato e ne siamo tutt’ora vittime inconsapevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è lo scenario più oscuro, chi è dietro a wikileaks nessuno "di noi" lo sa. E forse non lo saprà mai.&lt;br /&gt;Forse è il movente ultimo per oscurare la rete che sta cambiando il mondo e indebolendo il potere, o forse è un banco di prova, nel testare la reazione delle masse a rivelazioni tanto sconcertanti, ogni governo poi reagirà a suo modo.&lt;br /&gt;L'italia è già stata vittima di limitazioni di rete, avvenute con il movente degli attentati terroristici, un simile scandalo è forse troppo ghiotto per farselo sfuggire. In fondo per un paese che voelva cancellare le intercettazioni per agevolare la criminalità non si può pretendere di non esserne attratto da una simile occasione così ghiotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In italia il peggior nemico del governo totalitario è la rete dato che i media sono in mano a una sola persona per quasi la sua totalità. Per queste caratteristiche la rete è l'ossigeno che ci viene dato per respirare e poterci ancora esprimere liberamente e venire a conoscenza della verità nel nostro paese.&lt;br /&gt;Wikileaks è una manna dal cielo, oppure la loro fine, in entrambi i casi siamo sul filo del rasoio e non possiamo permetterci passi falsi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-6284789537049302895?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/6284789537049302895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=6284789537049302895' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/6284789537049302895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/6284789537049302895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2010/12/wikileaks-dalla-parte-dei.html' title='Wikileaks, dalla parte dei...'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-6857066873944796788</id><published>2010-07-22T08:12:00.000+02:00</published><updated>2010-12-04T14:36:02.019+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teorizzando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giochi e Teorie'/><title type='text'>Recinti virtuali. La rete senza confini</title><content type='html'>&lt;i&gt; Teorizzando&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="color:red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;LA RETE NON HA PADRONI?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;Il contributo della rete alla salvezza di una nazione dal suo tiranno potrebbe essere stato tutto un test per raccogliere informazioni sulla pericolosità di internet per le future dittature globali?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il declino del premier italiano (&lt;b&gt;Silvio Berlusconi&lt;/b&gt;) arriva con i primi sondaggi di luglio.&lt;br /&gt;Perfino i suoi fedelissimi elettori sembrano risvegliarsi dall'incantesimo.&lt;br /&gt;Nulla pare più rendere l'uomo di Arcore l'uomo d'acciaio inattaccabile.&lt;br /&gt;Ma come per ogni super eroe esiste la sua criptonite. La rete, nel suo insieme, è un unico sistema di connessioni sociali, dove non esistono intermediari assoluti. Ogni forma di potere ha un punto debole che è il suo numero.&lt;br /&gt;Per mantenere il potere centralitario non può venir distribuito oltre un certo numero di persone. Questo creerebbe difatti scismi e conflitti interni. Un minuto numero di famiglie di potere deve controllare milioni di individui con il controllo culturale. Un arte raffinata che ha spinto la specie umana a migliorarsi sempre più nell'arte della manipolazione.&lt;br /&gt;Il controllo lo si ottiene distribuendo conoscenza misurata e creando i supporti ideologici per mantenere gli istinti di massa sotto controllo. Tale controllo però è compatibile con la rete informatica globale?&lt;br /&gt;Il potere si è scontrato contro la tecnologia, una sorta di test, di battesimo del fuoco per fare esperienza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso italiano potrebbe essere visto anche in questi termini.&lt;br /&gt;Altre dittature nel mondo hanno da subito attaccato la rete con le cesoie, fisicamente e tempestivamente, avvertendo in essa un ostacolo non &lt;b&gt;arginabile &lt;/b&gt;al controllo. In italia timidi tentativi in tal senso hanno sempre spaventato i criminali al lavoro nel governo per via delle implicazioni politiche in europa e dell'intervento europeo diretto se un simile decreto fosse mai stato applicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora i sondaggi danno il premier in netto declino, anche dai suoi fedelissimi elettori, che fino a qualche mese fa scesero in piazza a rendere omaggio al loro capo. Un armata brancaleone formata da mercenari, estremisti, evasori e delinquenti generici, riempendo per un decimo la piazza a loro dedicata per il regale omaggio.&lt;br /&gt;Il cambio di rotta dei suoi elettori non significa che essi hanno inteso le vere intenzioni del governo di fare i propri interessi a discapito di quelli nazionali, hanno semplicemente avvertito un indebolimento del premier dal punto di vista autoritario. Dopo l'arresto della '&lt;b&gt;ndrangheta al nord&lt;/b&gt; in lombardia, che simboleggiava il braccio armato dell'illegalità culturale italiana, Berlusconi si è trovato nudo. I suoi elettori "&lt;b&gt;complici&lt;/b&gt;" del suo operato non si appoggiano più a un capo che è stato incapace di proteggere la rete criminale del nord dagli attacchi dei magistrati antimafia. Ecco il cambio di rotta, il gioco non vale più la candela, meglio fingersi persone civili e non affidarsi a un boss così &lt;b&gt;debole&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Questo è quello che realmente è avvenuto. Nessun risveglio di coscenza, il capo è debole, non conviene più seguirlo nelle sue folli idee di conquista. La democrazia si è dimostrata forte anche in un paese dove non ha goduto mai del pieno appoggio dei suoi cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rete si dimostra un mezzo che si genera e si alimenta dal basso, che ha azione diretta sui temi trattati e sulla diffusione delle idee o delle informazioni senza filtri. Ma questo mezzo è a doppio taglio, da una parte può affossare una dittatura, che come un tumore viene stroncato prima che si sviluppi (l'esempio italiano), dall'altro è uno dei più potenti mezzi di persuasione della storia.&lt;br /&gt;Facendo il confronto con la televisione internet è migliaia di volte più persuasivo. La difficoltà di manipolazione in rete ai fini propagandistici e di controllo di massa derivano dall'appiattimento delle gerarchie di sistema. Cioé dove i mezzi per diffondere un ideologia possono essere diffusi con gli stessi canali da chiunque non sia stato scelto per i &lt;i&gt;giochi&lt;/i&gt;, sia al potere che all'opposizione.&lt;br /&gt;Se analizziamo bene la rete e la sua evoluzione essa ha formato i più immensi monopoli mediatici mai creati dall'uomo con le televisioni. &lt;span style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;Google &lt;/span&gt;come principale motore di ricerca mondiale, &lt;span style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;YouTube &lt;/span&gt;che controlla l'80% del materiale video in rete, &lt;span style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;FaceBook &lt;/span&gt;che controlla (e molto invasivamente) i social network.&lt;br /&gt;Siamo così convinti che la rete sia un posto così popolare quando utilizziamo tutti sempre gli stessi canali comunicativi gestiti da sole tre aziende multinazionali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Birmania, Cina, Iran la rete è controllata con le forbici dal governo, è possibile fare ciò per la mancanza di una democrazia e dei diritti fondamentali già eliminati in precedenza dai loro governi. In occidente si utilizza forse questo modello per erigere i recinti del controllo e filtro ideologico?&lt;br /&gt;Teorizzando di complotti non si può fare a meno di constatare quanto questi mezzi siano potenti, e quanto questo potere sia in mano a pochi.&lt;br /&gt;Ancora nessuno ha sviluppato la rete con un modello più flessibile. I video potrebbero essere archiviati da società di server che non fanno riferimento diretto a società di servizio. Youtube non è null'altro che il sistema di connessione e interfaccia per i video archiviati, non era di certo necessario che ne diventasse il proprietario. La rete doveva essere concorrenziale, i portali dovevano fungere da noduli di interconnessioni, dove nessuno era padrone di nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potendo scegliere uno decideva se cercare video tramite l'interfaccia utente e il motore offerto da youtube oppure passare a youpipe. Questo non è avvenuto, la rete ha confini, blindature, proprietà fisiche. Tutto l'opposto dello spirito dei pionieri universitari che hanno contribuito a diffonderla come patrimonio dell'umanità.&lt;br /&gt;Il modello attuale è forzato, recinti virtuali sono ovunque in rete, mentre sempre più persone si affidano a queste aziende monopolistiche per i propri accessi. Se proviamo a guardarci attorno nel cyberspazio noteremo stringersi sempre di più un confine, che crea corridoi, strettoie e viicoli ciechi in un mondo virtuale dai confini teoricamente &lt;b&gt;infiniti&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Estratto del giornale online&lt;span style="color:red;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ilfattoquotidiano.it/" style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;ilfattoquotidiano.it&lt;/a&gt; del 21/07/2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/21/urla-e-fischi-lo-spot-non-incanta-piu/42400/comment-page-8/#comment-494574" style="color: red;"&gt;Urla e fischi: lo spot non incanta più&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment-author vcard"&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;cite class="fn"&gt;Lugath&lt;/cite&gt; &lt;span class="says"&gt;scrive:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="comment-meta commentmetadata"&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/21/urla-e-fischi-lo-spot-non-incanta-piu/42400/comment-page-8/#comment-494574"&gt;  22 luglio 2010 alle 07:05&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Ci vuole coraggio a cantar vittoria ora che il suo potere è in declino.&lt;br /&gt;È come festeggiare dopo un bombardamento che i bombardieri hanno finito le munizioni e si ritirano lasciandoci una città in macerie.&lt;br /&gt;Berlusconi è scampato a quasi tutti i suoi processi, ha triplicato le sue entrate e favorito imprese di amici e soci.&lt;br /&gt;Ha arricchito la mafia, salvato da altri processi molti dei suoi collaboratori, creato una casta e potenziato i servizi deviati italiani.&lt;br /&gt;Ha gettato un precedente nel paese, ora è possibile distruggere le istituzioni, logorare anche le più fondamentali, ha dimostrato un sistema corrotto in ogni settore e livello sociale e ha controllato quasi la totalità dei media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli unici meriti che ci hanno permesso di uscire fuori da questa crisi vanno alla rete. Cosa che mi fa puzzare il tutto di esperimento sociale, dove noi italiani siamo stati la cavia per testare il sistema sociale della rete. Si sono testati metodi e strategie per difendere la costituzioni e lo stato di diritto dagli attacchi di criminali organizzati infiltrati al governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantare vittoria dopo quello che abbiamo rischiato e soprattutto quello che abbiamo subito, e che comunque continuiamo a subire, non è detto che alla fine non riesca a ribaltare la situazione, è davvero patetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che come nazione ne usciamo a testa bassa, corrotti, opportunisti, ladri, mafiosi, egoisti e mediamente stupidi, il ritratto degli italiani che ci viene dipinto addosso da mezzo secolo ha trovato solo conferma. E la riuscita della resistenza di rete è stata condotta da un pugno di italiani, ben poca cosa rispetto ai 50milioni di "tradizionalisti" rimasti in poltrona a guardarsi i dibattiti su porta a porta o credere all'opposizione di ballarò. Le voci fuori dal coro erano davvero poche (Santoro, la sette e il solito raitre con la baionetta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto quotidiano è il colpo di grazia, arrivato al momento giusto a completare quest'opera di rinascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(246, 178, 107);"&gt;27/08/2010&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Risposta all'articolo del fatto:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/29/quasi-24-milioni-gli-italiani-su-internet/45445/comment-page-1/#comment-621233"&gt;Ilfattoquotidiano.it Quasi 24 milioni gli italiani su Internet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;span class="grigioscuro grazie f12 destra" style="margin-right: 10px;"&gt;del 29 luglio 2010 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment-author vcard"&gt;&lt;cite class="fn"&gt;Lugath&lt;/cite&gt; &lt;span class="says"&gt;scrive:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="comment-meta commentmetadata"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/29/quasi-24-milioni-gli-italiani-su-internet/45445/comment-page-1/#comment-621209"&gt; 27 agosto 2010 alle 08:15&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Una  bella imburrata questo articolo. Come se il web fosse la terra promessa  priva di rischi e dove si trova la verità assoluta di ogni cosa.&lt;br /&gt;Il  mondo reale è brutto e bugiardo, il web risplende di luce propria ed è  completamente libero… peccato che il web free è quasi un utopia, dato  che si gira attorno a soli tre servizi principali, che sono google, you  tube e facebook.&lt;br /&gt;Le frodi online sono molto più facili di quelle  commesse di persona, su internet c’è libertà popolare come ce ne nella  vita reale, ma il mezzo della rete ne permette una rapida diffusione  delle idee, cosa utile per diffondere la verità, ma anche un mezzo  potenziale per la manipolazione ideologica.&lt;br /&gt;Insomma sembra che  stanno indottrinando le masse a credere al web ciecamente, per fede,  sembra che il senso critico e un approccio analitico alle informazioni è  quasi un oltraggio al web al quale bisogna dare sempre fiducia.&lt;br /&gt;Io  utilizzo il web per informarmi da almeno 4 anni, non uso la televisione  da 4 (ormai ne ho solo un vago ricordo) ma mai mi sono illuso che la  rete fosse qualcosa di incorruttibile. Esiste da soli 20 anni nelle case  della gente (da quando cioé si è diffusa al pubblico). Il potere sta  solo studiando il fenomeno, siamo sotto osservazione, come ci muoviamo  in rete, cosa ci piace, come reagiamo, sono degli analisti, dei  sociologi, raccolgono dati, il web potrebbe diventare il mezzo più  potente per la manipolazione di massa mai inventato dall’uomo se  articoli come questo spacciano la rete come una sorta di fede  trascendentale.&lt;br /&gt;Mantenete alti gli scudi, non abbassate mai la  guardia, fate degli esperimenti, addentratevi in realtà (in rete) dove  di solito non navigate, vi accorgerete che di condizionamenti ne è già  satura, violenza gratuita, associazioni politiche estremiste che fanno  sempre più proseliti (controllate le reti dei canali nazifascisti sul  tubo). Se non stiamo attenti ce lo ritorceranno contro come è successo  in cina, o in iran, la rete va protetta con intelligenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rete è un mezzo molto più umano, dal punto di vista  dell’appartenza, un po’ come dire &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;l’acqua è di tutti&lt;/span&gt;, la rete ha lo  stesso valore, ma questo non vuol dire che nel mondo non eisstono  persone che vorrebbero controllare l’acqua come vorrebbero manipolare e  controllare la rete.&lt;br /&gt;Appunto perché è giovane vorrei un po’ più di  accortezza nel descriverla e meno entusiasmo, perché se i semi che  l’hanno diffusa nel mondo erano quelli degli universitari che la usarono  per primi i padri che l’hanno creata furono i militari.&lt;br /&gt;Stiamo  sempre attenti che non ci si ritorca contro, nel web ognuno è  responsabile delle sue scelte, qui non si cercano teste da mozzare, come  nella politica nel reale se si vota un corrotto gli elettori non  pagano, qui si è tutti complici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-6857066873944796788?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/6857066873944796788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=6857066873944796788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/6857066873944796788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/6857066873944796788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2010/07/recinti-virtuali-la-rete-senza-confini.html' title='Recinti virtuali. La rete senza confini'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-2176724752232368720</id><published>2010-07-18T04:02:00.000+02:00</published><updated>2010-07-22T15:44:30.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Island Societies'/><title type='text'>Island societies. Fondazione</title><content type='html'>&lt;div style="color: rgb(230, 145, 56); text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(230, 145, 56); text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(230, 145, 56); text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Essere quello che si è fa parte dell'essere umani.&lt;br /&gt;Essere umani fa  parte della natura.&lt;br /&gt;Essere quello che si sceglie di diventare non è  nella natura umana&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:xx-small;"&gt;(Lugath@fastwebnet.it Island Societies &lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;©)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita, come definizione nelle IslandS, è ciò che è capace di resistere al tempo, di salvare la propria memoria e le proprie esperienze utilizzando un codice, per sfuggire così alla morte e all'estinzione della memoria accumulata.&lt;br /&gt;Tutto ciò che comporta l'ereditarietà mnemonica di caratteri viventi allo scopo di perpetuare, accumulare memorie, questo processo ambientale di evoluzione è definibile vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'adattabilità è nient'altro che memoria, l'accumulo delle informazioni passate al filtro selettivo ed ereditate e trascritte ai discendenti.&lt;br /&gt;Il processo di memorizzazione si autoregola con le morti degli individui, con la selezione degli inadatti che lasceranno posto ai vincitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'universo ha però un altro processo di evoluzione della vita.&lt;br /&gt;Il codice genetico è un anima, codificata in basi azotate e decodificata dai processi chimici all'interno delle cellule viventi.&lt;br /&gt;Non è il solo modello di anima vivente che esiste in natura. Un altro tipo di anima si eredita con processi differenti, evolvendosi e riscrivendosi con l'utilizzo di codici all'interno di una specie.&lt;br /&gt;La cultura si eredita tramite dei codici, scritti e orali, e con l'imitazione visiva e sperimentale. Questa forma di anima si accumula su supporti esterni, a differenza dell'anima del dna che iscrive la sua memoria all'interno degli organismi viventi.&lt;br /&gt;L'anima culturale non necessita della selezione fisica della specie che accumula i suoi processi evolutivi. Si eredita per insegnamento e si tramanda per tradizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lanima culturale è però legata all'istinto, quindi alla prima anima. Essa infatti determina il bisogno di conoscenza e l'istinto genitoriale, senza nessun umano avrebbe lo stimolo a ereditare questo modello di anima eterea.&lt;br /&gt;I due sistemi sono entrati in simbiosi nella specie umana da centinaia di migliaia di anni. Influenzandosi a vicenda senza però mai legarsi fisicamente.&lt;br /&gt;Gli istinti archetipici iscritti nel codice genetico non hanno gli stessi ritmi delle conoscenze culturali e della loro evoluzione, di conseguenza gli umani hanno sviluppato la capacità di adattamento e flessibilità intellettuale per adattarsi all'assimilazione di nuove scoperte. Questo portò alla fragilità dell'anima eterea, perché essa non aveva alcun supporto per essere tramandata se non l'educazione diretta per imitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'evoluzione della coscenza culturale l'ha portata all'uso dei primi codici per salvarsi dal tempo e dall'estinzione. Il codice verbale e poi quello scritto sono state le prime forme di eredità culturale codificata. I supporti fisici divennero i murali, le tavole di argilla, i papiri, la carta, la stampa e oggi il cyberspazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa evoluzione del codice è il tentativo dell'anima della coscenza di imitare il modello del codice genetico.&lt;br /&gt;Per quanto però i principi logici e meccanici vengano condivisi ed ereditati l'essenza delle emozioni e della consapevolezza di se svaniscono con la morte fisica dell'individuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concetto di immortalità della coscenza è sempre stato nell'immaginario dell'uomo, gli Dei rappresentano questa proiezione umana, la propria mortalità sofferta dalla prigione delle carni è inconscia da millenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(61, 133, 198);font-size:large;" &gt;Le guerre delle anime&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sono nate parecchie guerre delle anime, il codice e la coscenza finiscono spesso in conflitti sanguinari. Il codice genetico è basato sulla morte, la sua forza e il suo unico modello evolutivo è funzionale alla morte e alla dominazione dei vincitori. L'anima di tipo coscente invece si basa sulla vita e la preservazione di essa nel tempo, la sua evoluzione si basa sulle esperienze e sul cambiamento quando l'individuo è ancora in vita, mentre il codice genetico è capace di riscrivere i propri errori solo con le mutazioni casuali e la selezione di tali mutamenti.&lt;br /&gt;Il codice genetico, creando archetipi e istinti individuali, influenza la coscenza, reazioni chimiche che danno dolori o piaceri a seconda degli stimoli ambientali che dipenderanno dalle proprie scelte, con questi mezzi una coscenza è pilotata a compiere azioni e a evitarne altre.&lt;br /&gt;Il codice è predominante, il bisogno che esso rimanga al timone del destino umano è legato alla sua mortalità. Ma il codice trae beneficio evolutivo dalla coscenza, essa gli permette una rapida diffusione dovuta all'adattamento ambientale e ai successi competitivi con altri codici di etnie differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le guerre tra anime sono così iniziate in questo modo, le coscenze furono, per così dire, ingannate dal codice il quale iscrisse istinti che venivano definiti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spirituali&lt;/span&gt;. La spiritualità è una forma che acceca la razionalità e la volontà della coscenza di sopravvivere il più a lungo possibile sfuggendo alla morte. Con essa il codice cancella alcuni suoi processi primari, come l'autoconservazione, a vantaggio della competizione.&lt;br /&gt;L'evoluzione umana è difficile infatti da constatare basandosi sui soli reperti fossili. Ciò che si evolve è l'aspetto coscente, i processi chimici cerebrali della persona e dei suoi istinti primari.&lt;br /&gt;Nelle ultime decine di migliaia di anni ciò che si è evoluta è la struttura neurochimica del cervello, ecco come mai non risultano cambiamenti significativi nei reperti fossili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non c'è modo, almeno non facilmente, di determinare geneticamente le mutazioni neurochimiche della coscenza. Fatto sta che negli ultimi secoli diversi cambiamenti sono avvenuti all'interno delle società. Concetti di coscenza sono divenuti predominanti rispetto al codice genetico.&lt;br /&gt;Per fare un esempio, Il nazifascismo era l'anima del codice genetico nella sua massima dimostrazione di dominanza sulla coscenza. La supremazia del forte, della razza, la sottomissione dei deboli, la competizione, di contro le democrazie rappresentano tutto ciò che l'anima coscente ha ereditato nel corso di millenni.&lt;br /&gt;I concetti di uguaglianza, di diritti a essitere senza prevaricazioni, della libertà di pensiero e di eredità culturale sono le basi della seconda anima, che sono completamente in contrapposizione con la prima anima, quella del codice, che non è in grado di evolvere e di rigenerarsi da errori senza la morte selettiva degli individui genetici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(230, 145, 56);font-family:Times,&amp;quot;;" &gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;Multispecie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;All'interno delle democrazie si formano bolle di potere, agglomerati della prima anima che spingono la società ai valori che essa rappresenta, la violenza competitiva, la supremazia, il dominio, la razza ecc.&lt;br /&gt;È un processo naturale. Tra gli umani il codice ha mutazioni minime che permettono però cambiamenti di controllo sulla coscenza, alcuni individui nascono completamente sotto il controllo degli istinti, come automi sono violenti, competitivi, territoriali, mentre altri individui sono attratti sulla seconda anima, sulla conoscenza ereditata con la cultura, dai libri, dalla conoscenza e dall'evoluzione in vita delle nozioni apprese con lo studio del proprio universo circostante.&lt;br /&gt;Questi Individui sono però ancora mortali, il codice primario dominerà comunque la vita umana fino a che l'uomo si erediterà con il codice genetico per sfuggire alla morte. L'immortalità fisica è un obbiettivo, ostacolato però dal primo codice, che diverrebbe così estinguibile dalla sua funzione primaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(230, 145, 56); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;Patterning&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittura di un anima completa, fatta cioé di ogni sua traccia emotiva e impulsiva del momento che determina la sua consapevolezza di se, sono il sogno dell'uomo, da quando diede vita alla divinazione dell'anima attraverso la cultura della spiritualità. Per quanto sia stato un escamotage per evolversi nel tempo e superare alcuni ostacoli di sistema oggi si intravede la strada per questo cammino molto più nitidamente.&lt;br /&gt;La capacità della seconda anima, della coscenza, di manipolare la prima con le tecniche di ingegneria genetica ha decretato la supremazia di quest'ultima, fino ad allora legata ai capricci evolutivi del codice, sull'evoluzione basata sulla morte selettiva.&lt;br /&gt;Il concetto ci è giunto chiaro, il codice ha mostrato il suo disappunto, preserva se stesso, la competizione non può scomparire, perché essa è l'unico mezzo che conosce per rigenerarsi. Gli ostacoli del codice alla manipolazione genetica si sono però sviluppati in interessi competitivi, il codice così si è dimostrato adattabile alla nuova capacità della coscenza. Essa è influenzata dai bisogni competitivi e le manipolazioni genetiche sono indirizzate verso la costruzione di sottoclassi e classi dominanti più che all'egemonia egualitaria del genere umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rischi quindi di una manipolazione a fini di amplificare l'evoluzione competitiva del codice sono già più che concreti. La coscenza però non è ancora passata a studi di patterning, di riscrittura della sua essenza. Ancora nessun esperimento cibernetico è in fase sperimentale concreto. Tutto è in attesa, il cyberspazio, la conoscenza neurocibernetica mondiale, lo sviluppo delle AI e dei programmi autonomi. Lo studio della robotica avanzata stanno proseguendo in silenzio, mentre le ricerche genetiche hanno fatto fibrillare la prima anima in una frenesia evolutiva, le ricerche sull'eredità della seconda anima stanno proseguendo nel disinteresse generale. Tutto questo non può che risultare un vantaggio per la salvezza delle coscenze ancora libere e non vincolate al codice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;La costruzione dei principi della rete delle island societies è in fase di realizzazione dal 18/07/2010&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;La rete ha come scopo la creazione della prima island nel cyberspazio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Questo articolo introduttivo alle Island Societies è stato redatto dall'autore di questo Blog:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;a href="http://islandsocieties.blogspot.com/"&gt;http://islandsocieties.blogspot.com&lt;/a&gt; &lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;©&lt;/span&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;Per l'utilizzo di fonti parziali o complete di questo articolo con il solo scopo di divulgazione e non di plagio è tenuto a citarne la fonte di origine del blog e l'autore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Per qualunque comunicazione rivolgersi a: &lt;a href="mailto:Lugath@fastwebnet.it"&gt;Lugath@fastwebnet.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-2176724752232368720?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/2176724752232368720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=2176724752232368720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2176724752232368720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2176724752232368720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2010/07/island-societies-fondazione.html' title='Island societies. Fondazione'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-186114201337614159</id><published>2010-07-18T02:25:00.000+02:00</published><updated>2010-07-22T16:08:14.324+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>La croce nel terzo millennio</title><content type='html'>&lt;div style="color: rgb(153, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:x-large;"&gt;&lt;b&gt;La croce come simbolo universale di pace e uguaglianza?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div  style="text-align: center;color:white;"&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;&lt;i&gt; Risposta all'ìarticolo di Marco Travaglio: Io difendo quella croce&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(153, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:x-large;"&gt;&lt;span style=";font-size:x-small;color:white;"  &gt;&lt;i&gt;(ilfattoquotidiano.it)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.tonyassante.com/baglioni/2004/fausta2/ilfaustino/renzo/ratzinger/ratzinger_wojtyla_420x347.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://www.tonyassante.com/baglioni/2004/fausta2/ilfaustino/renzo/ratzinger/ratzinger_wojtyla_420x347.jpg" border="0" height="231" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ziopeee.files.wordpress.com/2009/11/crocifisso.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://ziopeee.files.wordpress.com/2009/11/crocifisso.jpg" border="0" height="200" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;L&lt;/span&gt;a controversia sul simbolo cristiano più rappresentativo, il &lt;b&gt;crocefisso&lt;/b&gt;, è ormai una controversia che si trascina in italia da almeno 20anni di processi e proteste delle associazioni laiche e atee.&lt;br /&gt;Le tesi a favore di chi chiede la rimozione dei crocifissi dai luoghi pubblici (aule scolastiche in primis) sono inopugnabili. Se si trattasse di un processo per omicidio si potrebbe dire che chi pretende la laicità pubblica ha dalla sua parte testimoni, periti, video, intercettazioni, cronache, storici e l'arma del delitto ancora calda impugnata dall'assassino.&lt;br /&gt;La storia da pienamente ragione alla laicità degli stati democratici, cosa che è inciso indelebile in tutte le democrazie europee. La lotta millenaria tra &lt;b&gt;libertà di espressione&lt;/b&gt;,&lt;b&gt; libera circolazione della&lt;/b&gt; &lt;b&gt;conoscenza&lt;/b&gt;, le &lt;b&gt;libertà sessuali&lt;/b&gt;, le centinaia di categorie emarginate vittime di repressioni e guerre sante hanno reso l'argomento insindacabile dal punto di vista della netta separazione degli stati liberi dalle influenze legislative delle proprie religioni predominanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso si cita la croce come simbolo di speranza, un simbolo benevolo che infonde fraternità e pace tra i popoli. Un simbolo a cui si attribuiscono qualità e onori, ma per quante corone di allori lo ricoprano rimane sempre un simbolo e sono le persone che gli danno vero valore.&lt;br /&gt;A conti fatti, a tutt'oggi, i cattolici utilizzano la loro influenza su ciò che riguarda il cammino culturale laico della civilizzazione delle nazioni libere. Gli ostacoli si concentrano attorno a tutto ciò che si infrange con i dogmi del vecchio testamento e delle istituzioni sacre delle tradizioni rituali del cristianesimo medioevale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sente avvalorare spesso la tesi che il cristianesimo fa parte della cultura europea, associando ad esso ogni forma di progresso e di evoluzione culturale. Non c'è nulla di più presuntuoso e incivile degli insulti alle vittime delle repressioni delle ere buie del passato.&lt;br /&gt;Forse dovremmo ricordarci della battaglia che la libertà di pensiero e le scienze hanno condotto nel rinascimento per affermare il loro diritto di essere diffuse liberamente, dove la chiesa cattolica e i cristiani sono stati i più aspri contestatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sta nell'avere memoria del passato, non come sbiadita fotografia di un tempo che ormai non c'è più ma come possibile ritorno di un futuro cupo e tetro come il nostro passato, fatto di imposizioni, censure e schiavitù intellettuale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lavocedelpadrone.net/files/images/inquisizione.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://lavocedelpadrone.net/files/images/inquisizione.jpg" border="0" height="307" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Chi difende il crocefisso nelle scuole oggi? Non è difficile rendersi conto, dalle cronache nazionali e internazionali, che la comunità praticante cattolica è ancora legata a retaggi anacronistici. La presunzione che il loro dogma debba essere imposto alla comunità e non ai soli fedeli è un concetto che faticano ad assimilare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concetti totalitaristici da parte della chiesa cattolica sono l'essenza della sacra legge, le stesse leggi (i comandamenti) e i racconti bibblici parlano di &lt;b&gt;punizioni &lt;/b&gt;per chi non crede nell'unico dio. È un po' difficile che i cristiani possano a lungo continuare a scendere a compromessi con i propri dogmi. L'antico testamento è un testo impregnato di violenza e malvagità, di ingiustizia e schiavitù benedetta, spesso basta leggere la bibbia per rendersi conto che il dio ebreo non rende le persone tutte uguali e che &lt;b&gt;sceglie &lt;/b&gt;chi nasce schiavo e chi padrone.&lt;br /&gt;L'islam oggi predica semplicemente una politica di non interpretazione dei testi sacri come fanno i cattolici in europa, tattica quella cattolica sviluppata per sopravvivere al progresso e al rinascimento, e questo a distinguere realmente le due religioni, le quali entrambe seguono l'antico testamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riforma di Gesù della religione ebraica fu una rivoluzione che però ebbe davvero poco seguito e applicazione. I concetti non avevano nulla a che vedere con le tradizioni violente e schiaviste della bibbia. Il simbolo della sua crocefissione, ostentato poi dai cristiani per millenni, è stato intriso del sangue innocente delle vittime della bibbia e non dei vangeli. Come non ricordarci di &lt;b&gt;Maria Maddalena&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;salvata dalla &lt;a href="http://www.google.it/imgres?imgurl=http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/esteri/lapidazione-iraq/lapidazione-iraq/afp_10313097_17500.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/esteri/lapidazione-iraq/lapidazione-iraq/lapidazione-iraq.html&amp;amp;usg=__cb4QfoKpZpBTF_yrfzCw4TpWKH0=&amp;amp;h=227&amp;amp;w=280&amp;amp;sz=8&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=3&amp;amp;um=1&amp;amp;itbs=1&amp;amp;tbnid=33OtqS6bKsR3hM:&amp;amp;tbnh=92&amp;amp;tbnw=114&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dlapidazione%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26tbs%3Disch:1"&gt;lapidazione&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, e come conciliare tale insegnamento con le milioni di Marie Maddalene torturate, bruciate, impalate, violentate e mutilate dall'inquisizione e dal popolo fanatizzato e indottrinato al sadismo dagli insegnamenti del vecchio testamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.egioiasia.com/wp-content/uploads/2010/04/inquisizione_streghe_N.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://www.egioiasia.com/wp-content/uploads/2010/04/inquisizione_streghe_N.jpg" border="0" height="200" width="188" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le donne sono state le persone che più di tutti hanno conosciuto la violenza del dio ebreo e che tutt'ora continuano a patirlo. E cosa è cambiato oggi per i diritti dei bambini? Lo scandalo tanto temuto dalla chiesa e che tanto viene difeso e giustificato dai cattolici con solidarietà cieca per la loro santa chiesa, chiesa che oggi ha come sovrano un papa che di suo pugno, in carica di cardinale, si occupò della messa in salvo dei preti pedofili espatriandoli all'estero e sottraendoli così alla giustizia per i loro crimini.&lt;br /&gt;Ma quali erano i mezzi legali che il medioevo cattolico adottava contro chi commetteva abusi su bambini?&lt;br /&gt;Le leggi erano poco chiare, alcune erano a dir poco ridicole. Alcune leggi recitavano che lo stupro su bambini o animali doveva essere multato di un ammenda o, in caso che non poteva essere pagata la penale, veniva convertito in pena detentiva, e non distingueva i bambini dal bestiame.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MosvB-qRYTU/S8F7r3bwfsI/AAAAAAAACpY/UTfD4LEUSVQ/s400/pedofilia2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_MosvB-qRYTU/S8F7r3bwfsI/AAAAAAAACpY/UTfD4LEUSVQ/s200/pedofilia2.jpg" border="0" height="200" width="173" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si può immaginare come chi possedsse molti denari potesse girare liberamente per le campagne dell'epoca a violentare bambini che giocavano ignari nei campi. Queste furono leggi decretate dai papi di allora, non sembra affatto cambiato l'atteggiamento della chiesa per questo tipo di reato.&lt;br /&gt;Va comunque anche ricordato che all'epoca molti nobili, tra cui anche cardinali e vescovi, possedevano delle segrete personali nelle proprie magioni, dove praticavano l'arte della tortura e del sadismo sessuale, e molte vittime, donne e bambini scomparsi, in un era in cui scomparire era una disattenzione della famiglia e non un crimine, finivano i loro giorni per lo sfogo maniacale dei loro aguzzini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ei5V8KhH8QE/S-w_6QU4DcI/AAAAAAAACK4/kzqC1kJOh3U/s1600/scritta-preti-pedofili-chiesa-cattolica.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_ei5V8KhH8QE/S-w_6QU4DcI/AAAAAAAACK4/kzqC1kJOh3U/s320/scritta-preti-pedofili-chiesa-cattolica.jpg" border="0" height="224" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(191, 144, 0);"&gt;La corce è simbolo di libertà e uguaglianza? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma un simbolo non crea ne buone ne cattive intenzioni se non sono le persone a esserne recettive all'uno o all'altro orientamento morale. Attribuire poteri, uno spirito, una coscenza a un simbolo è il mezzo più potente per il controllo di massa. Gli stati utilizzano la bandiera e la patria, due simboli astratti, simboli per i quali si può dare la vita in guerra. È l'arte del torero, sventlando il drappo rosso il toro viene distratto e confuso e non si accorge della mano armata di spada che lo infilzerà mortalmente. La bandiera o la patria cattura l'attenzione della popolazione violenta e gerarchica, dove la difesa del territorio è un istinto primario primitivo, e vengono distratti così dagli interessi politici economici del conflitto per cui stanno dando la vita, contribuendo all'arricchimento di famiglie che hanno interessi nei territori che vanno a conquistare.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJJP4oP4BI/AAAAAAAAAYw/BzMTlDPB9AM/s1600/us-army-nat-srvc.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJJP4oP4BI/AAAAAAAAAYw/BzMTlDPB9AM/s320/us-army-nat-srvc.jpg" style="cursor: move;" border="0" height="320" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La chiesa cattolica ha usato lo stesso stratagemma, infondendo al simbolo della crocefissione la passione del cristo, distraendo il popolo dal vero aspetto della religione a cui stavano dando la propria anima fedelmente e senza difese.&lt;br /&gt;Il crocefisso deve restare un simbolo di uguaglianza e fratellanza? I simboli appartengono a chi li crea e non fanno parte del nostro presente, e del nostro futuro che verrà, ne delle nostre scelte e delle nostre identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scritto questo articolo per risposta all'articolo di Travaglio in cui difende il corcefisso nelle scuole pubbliche italiane, dopo la sentenza europea che ha dato ragione ai ricorsi delle associazioni laiche e atee.&lt;br /&gt;Nonostante mi trovi in disaccordo con lui l'ho trovata una persona passionale e ammirevole, se in buona fede, la spiritualità va difesa, ma spesso il sentimento spirituale prevarica la ragione, perché travolge i sensi e la razionalità. Bisogna cercare la spiritualità senza esserne schiavi, essa può essere una guida ma non una luce accecante che ci impedisce di scegliere quale strada prendere in piena libertà e coscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero si accorga di aver sbagliato, di esser stato travolto dal risentimento religioso, che rende in ogni caso l'uomo una specie interessante e imprevedibile, ma a volte anche pericolosa senza volerlo.&lt;br /&gt;Rimane uno dei più grandi giornalisti italiani, la persona che ha permesso di dare inizio al risorgimento italiano, quindi gli darò sempre atto di questo.&lt;br /&gt;Avrà ricevuto molte critiche per il suo articolo, questa è una delle tante che si possono trovare in rete suppongo, ciò lo rende umano e fallibile sotto il mio punto di vista, ciò non può che renderlo più famigliare a noi suoi assidui lettori e ammiratori. Un abbraccio a Marco Travaglio e a tutte le persone che come lui non hanno paura di dire quello che pensano anche quando non rispecchia ciò che l'immagine che credevamo rappresentasse a pieno ^-^&lt;br /&gt;Continuiamo a leggere il fatto quotidiano e ilfattoquotidiano.it, ci hanno salvato da dittatura certa, assieme a molti altri come Santoro, Grillo, lo staff di La7 e decine di giornalisti ancora liberi che fanno resistenza contro il regime mafioso-fascista dello pseudo governo italiano e del popolino cattolico-fascista-mafioso che fa di questo paese l'ultimo stato dell'ultimo periodo medievale ancora vivo in europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2009/11/05/ma-io-difendo-quella-croce/12332/comment-page-67/#comment-482041"&gt;Ma io difendo il crocifisso, Di Marco Travaglio ilfattoquotidiano.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment-author vcard"&gt;&lt;cite class="fn"&gt;Lugath&lt;/cite&gt; &lt;span class="says"&gt;scrive:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="comment-meta commentmetadata"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2009/11/05/ma-io-difendo-quella-croce/12332/comment-page-67/#comment-482041"&gt;  17 luglio 2010 alle 06:54&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Ascolta il consiglio di un  estraneo&lt;/b&gt; (semmai leggi i commenti). Leggendo alcuni post ho notato  l’influenza della tua persona, molta gente &lt;i&gt;crede&lt;/i&gt; nelle tue  parole, questo ti rende un personaggio pubblico che dovrebbe stare  attento a quello che dice e come lo dice, e soprattutto quando e dove  schierarsi.&lt;br /&gt;Di sicuro il crocefisso non converte in fedeli  migliaia di bambini ma tu, prendendo posizione così pubblicamente sul  tuo giornale, sei una figura influente. Quello che hai appena fatto si  chiama fare una &lt;b&gt;crociata&lt;/b&gt;, lo hai scritto e rimarrà nero su  bianco.&lt;br /&gt;Sei una persona intelligente, se questo articolo lo hai  pubblicato ne avrai discusso prima con chi dovevi, sai che è sbagliato,  non centra nulla quello che hai scritto, potrebbe anche trattarsi del  simbolo più benevolo del mondo, rimane sempre il simbolo di una  religione. Quello che mi domando e perché hai preso le difese di una  questione che sai benissimo che non ha ragioni.&lt;br /&gt;C’è gente che nel  mondo lotta contro i cattolici per affermare i propri diritti civili,  solo ieri in argentina è stato approvato il &lt;b&gt;matrimonio omosessuale&lt;/b&gt;  e i cattolici sono scesi in piazza a protestare per negare loro questo  diritto.&lt;br /&gt;Credo non sia più tempo per le crociate in questo nuovo  secolo, la croce come simbolo di fratellanza e uguaglianza, &lt;i&gt;appendetene  uno in casa vostra, e io venendo da voi come ospite mi sentirò onorato&lt;/i&gt;,  ma nelle scuole, dove i miei figli andranno per imparare l’uguaglianza e  la fratellanza dell’uomo, e non dei suoi simboli, mi sentirò offeso.&lt;br /&gt;Travaglio  sei una persona passionale, mi è piaciuto questo articolo, credo nella  spiritualità, un giorno la troveremo, ma non si troverà nei simboli da  noi creati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-186114201337614159?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/186114201337614159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=186114201337614159' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/186114201337614159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/186114201337614159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2010/07/la-croce-nel-terzo-millennio.html' title='La croce nel terzo millennio'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_MosvB-qRYTU/S8F7r3bwfsI/AAAAAAAACpY/UTfD4LEUSVQ/s72-c/pedofilia2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-1363568441105157833</id><published>2010-07-11T20:24:00.000+02:00</published><updated>2010-07-22T16:20:57.410+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Società'/><title type='text'>Il fatto quotidiano. Faremo in tempo?</title><content type='html'>&lt;div  style="color:red;"&gt;&lt;span style="font-size:large;"&gt;&lt;b&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;Il fatto quotidiano ci da il mezzo per combattere la tirannia, ma faremo mai in tempo? Teorizzando su una ipotetica guerra civile la democrazia perde giorno dopo giorno i propri pilastri di sostegno. Il giorno che ci sveglieremo dal torpore dei salotti televisivi forse non ci sarà rimasto più nulla per cui combattere.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt;E forse è già avvenuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" align="center" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/img/logo-big-beta.gif" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img src="http://www.ilfattoquotidiano.it/wp-content/themes/ilfatto/img/logo-big-beta.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Una scintilla che fatica a divampare in un incendio&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto quotidiano è ormai in campo da due anni in prima linea contro l'ascesa della dittatura in italia. Come risultato il paese ha ora i mezzi di informazione necessari a seguire le manovre occulte o ostentate della corte dei potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema principale era difatti stato, come sempre, la scarsa libertà di informazione nel nostro paese. I giornalisti ancora liberi erano frammentati, per così dire, in varie testate di regime o semilibere. Complice come sempre i &lt;b&gt;finanziamenti pubblici ai giornali&lt;/b&gt; o le amministrazioni dirigenziali, dove le proprietà delle testate sembravano avere metastasi&lt;b&gt; in ogni &lt;/b&gt;consiglio di amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo sistema ha portato alla nascita del Fatto quotidiano, e ora del &lt;b style="color: red;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/"&gt;fattoquotidiano.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Avendo un mezzo potente di informazione libera si è palesato un nuovo ostacolo, forse perché aprendo la porta dell'informazione libera non ci si era preoccupati di pensare che dietro forse ci sarebbe stato un portone ben più difficile da scardinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime dichiarazioni di Berlusconi sulla libertà di stampasono state:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La libertà di stampa non è un diritto assoluto&lt;/i&gt; (S. Berlusconi 10/07/2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa dichiarazione lo mette oramai allo scoperto di tutte le sue vere intenzioni, dove ormai anche i più scettici dovranno decidere se credere realmente alle sue intenzioni o continuare a considerarlo un vecchio eccentrico da avanspettacolo, utile solamente a dare da mangiare ai comici di satira politica e ai giornalisti di mestiere che campano sulle sue comiche dichiarazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;i&gt; A questo punto, visto che ormai si è dichiarato palesemente  antidemocratico e confessa la sua volontà di assolutista al governo c’è  da chiedersi, ma come mai non sappiamo come reagire contro chi scardina  pubblicamente i diritti fondamentali di una democrazia libera?Non  sappiamo come comportarci realmente, l’informazione non è il mezzo per  fermare un crimine, l’informazione è il mezzo per informarci che sta  venendo commesso, ma se rimane solo l’informazione e nessun intervento  il crimine viene commesso comunque.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Come se un cronista racconta in  diretta gli ultimi istanti di un ostaggio sotto tiro senza alcun  intervento delle forze dell’ordine. Risultato rimane un ottimo servizio  di cronaca e un morto ammazzato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Mi pare strano che un paese non abbia  armi istituzionali vere e proprie per ostacolare l’arrivo di un  dittatore, forse molti diranno che la democrazia ha decretato l’ascesa  in campo del suo dittatore. La democrazia ovviamente non è infallibile,  se il 51% degli elettori vota per convertire il 49% degli sconfitti alle  urne a essere loro schiavi la maggioranza dovrebbe avere la forza dei  numeri per attuare la volontà popolare.Il problema quindi è stato,  secondo me, una irresponsabilizzazione delle masse popolari, ridotte a  ruoli di vittime della loro stessa ignoranza, mentre ci dimentichiamo  che oggi la conoscenza non è un lusso, l’informazione e la cultura sono  accessibili dalle bibblioteche pubbliche e dalla rete.Si fa una scelta, e  spesso quella scelta è complice  del potere, quando considereremo il  popolo delle libertà come popolo e no come pochi elite che li  manipolano, quando avranno paura di essere coinvolti in una guerra  civile e nel caso di sconfitta gli verrà fatto pagare il conto di aver  tentato di cancellare i diritti civili e di aver permesso la repressione  e la violenza verso la popolazione libera, in quel caso i potenziali  dittatori smetteranno di avere elettori e le democrazie funzioneranno  come dovrebbero.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;[&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;Citato da un commento lasciato su &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/11/il-dittatore-relativo/38662/"&gt;ilfattoquotidiano.it&lt;/a&gt; da me l'11/07/2010&lt;/span&gt;] &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande che mi pongo sono ovviamente personali:&lt;br /&gt;&lt;ul style="color: rgb(230, 145, 56);"&gt;&lt;li&gt;Faremo mai in tempo?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Saremo davvero noi la maggioranza degli Italiani che rappresenta il  Paese? &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cosa avrà comportato 20anni di condizionamento mediatico alle future generazioni?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'italia è mai stata democratica?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;A cosa serve rispondere realmente a simili domande, quando ormai, giorno dopo giorno, un passo alla volta i diritti civili che consideravamo intoccabili vengono logorati alla luce del giorno. È vero che l'italia è sempre stata governata da massonerie sovversive, dimentichiamo però che ogni paese ha organizzazioni massoniche, e non tutte sono finalizzate alla presa del potere totalitario. Sono guide, le democrazie sono acerbe, esperimenti sotto osservazioni, piene di difetti e incoscienti. Dalla loro nascita hanno avuto a che fare con un nemico inattaccabile, la natura umana.&lt;br /&gt;Le massonerie esisteranno fino a quando la natura umana non avrà più bisogno di pastori, e ricordiamoci che i pastori allevano il bestiame per nutrirsi delle loro carni. Quando ogni forma di tirannia svelerà la sua natura più intima del controllo egemonico. Scendendo dal piedistallo dipinto dall'arte e dalla prosa che eleva l'uomo al di sopra della sua natura carnale, il desiderio di volare dell'uomo si infrange ben prima che avesse imparato a camminare con le sue gambe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-1363568441105157833?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/1363568441105157833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=1363568441105157833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/1363568441105157833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/1363568441105157833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2010/07/il-fatto-quotidiano-faremo-in-tempo.html' title='Il fatto quotidiano. Faremo in tempo?'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5479904043853176868.post-2370899059362440182</id><published>2009-10-07T23:11:00.001+02:00</published><updated>2009-10-07T23:11:05.418+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi furioso vs Consulta: "Sono magistrati di sinistra"</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Gygg2KPT-kg' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Gygg2KPT-kg'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5479904043853176868-2370899059362440182?l=islandsocieties.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://islandsocieties.blogspot.com/feeds/2370899059362440182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5479904043853176868&amp;postID=2370899059362440182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2370899059362440182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5479904043853176868/posts/default/2370899059362440182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://islandsocieties.blogspot.com/2009/10/berlusconi-furioso-vs-consulta.html' title='Berlusconi furioso vs Consulta: &amp;quot;Sono magistrati di sinistra&amp;quot;'/><author><name>Lugath</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14338602078930877783</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_xh_WrzEqJuA/TEJts_FgS6I/AAAAAAAAAZU/3MADe5Z22Ik/S220/wallpaper-1803.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
